Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Stefano Miliani
Leggi i suoi articoliSaggi archeologici hanno confermato l’esistenza del probabile Tempio della Fortuna nel centro di Fano, nell’area dell’ex maglificio Icomas. Il primo muro fu scoperto nel 1840 nel complesso di Sant’Agostino, attiguo all’ex filanda acquistata dal Comune.
«L’indagine archeologica ha fatto emergere importanti elementi di quello che potrebbe essere il Tempio eponimo della città di Fanum Fortunae e sulla sua connessione con il Teatro romano» (del II secolo d.C.): così hanno detto il sindaco Massimo Seri e la soprintendente delle Marche Marta Mazza insieme a chi ha diretto i lavori per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Maria Raffaella Ciuccarelli e Simona Guida.
Gli scavi hanno portato alla luce «il muro esterno speculare del cripto-portico, sul lato sinistro, realizzato secondo la stessa tecnica delle strutture conservate sotto Sant’Agostino». La scoperta è rilevante anche per il progetto che destinerà l’area a zona museale.
Gli scavi del Tempio della Fortuna a Fano (Pu)
Altri articoli dell'autore
All’onore delle cronache per un servizio sul «Corriere fiorentino», l’ingombrante antenna della Iliad è in realtà presente dall’inizio del 2023 nello skyline del capoluogo toscano, e nel corso del tempo ha ricevuto, in vari modi, tutti i nulla osta necessari
Sorta su un precedente insediamento, fu abbandonata in favore di Hadrianopolis: ce ne parla il professore Roberto Perna dell’Università di Macerata, a capo di una doppia missione con l’Istituto Archeologico di Tirana
Nell’ambito del progetto «Preserving Assisi» il Sacro Convento ha affidato la digitalizzazione integrale della Chiesa Superiore e Inferiore alla società Haltadefinizione del Gruppo Panini
La sede fiorentina trasloca da Villa Fabbricotti per aprire entro il 2029 nel Complesso di Santa Maria Novella, vicino alla stazione. Nel pistoiese, l'edificio liberty dell’ex Stabilimento termale Excelsior diventerà una «casa della fotografia»: ospiterà due terzi degli archivi, un centro espositivo permanente, laboratori di restauro e una scuola di alta formazione



