Ecco i nuovi «superdirettori» di Sangiuliano: Mazzantini alla Gnam, Crespi a Brera

Annunciati i vincitori nei musei statali autonomi di prima e seconda fascia: Verde agli Uffizi, Schmidt a Capodimonte, D’Orazio a Perugia, Salomon a Palazzo Barberini, Necci alle Estensi...

Angelo Crespi è stato nominato direttore della Pinacoteca di Brera
Stefano Luppi e Alessandro Martini |  | Roma

Tutto come previsto, più o meno: conferme e qualche scelta inattesa nella nuova tornata di nomine per la sostituzione dei direttori in scadenza ai vertici di 10 musei statali dotati di autonomia. Come noto, per musei di «prima fascia» è il ministro della Cultura a procedere alla nomina, attingendo alla «terna» di finalisti selezionati dall’apposita commissione. E proprio in un museo di prima fascia emerge la maggiore «sorpresa», seppur ampiamente annunciata dai rumors degli addetti ai lavori: l’architetto Renata Cristina Mazzantini alla guida della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma prede il posto di Cristiana Collu.

Alla Pinacoteca di Brera va Angelo Crespi, attuale Presidente del Museo Maga di Gallarate e già consigliere di Sandro Bondi quando era ministro della Cultura. Ottima promozione per Simone Verde, che dopo il gran lavoro svolto alla Pilotta di Parma passa alla guida delle Gallerie degli Uffizi mentre il suo predecessore, Eike Schmidt prende il timone del Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli. Tra i musei di seconda fascia, segnaliamo almeno due nomi che incuriosiscono: la scrittrice Alessandra Necci, autrice di biografie storiche su Isabella d’Este, Maria Teresa d’Austria e Maria Antonietta, alla direzione delle Gallerie Estensi, e Costantino d’Orazio, storico dell’arte e divulgatore di successo anche in televisione, che va a Perugia a dirigere la Galleria Nazionale dell’Umbria. Sono quattro le nomine di «prima fascia» effettuate dal ministro Gennaro Sangiuliano, esperti scelti dalla terna di tre nomi emersi dalla preventiva selezione della commissione tecnica, mentre sono sei quelle di musei di «seconda fascia», effettuate da Massimo Osanna, direttore generale Musei del MiC.

PRIMA FASCIA
Partiamo dalla capitale e dalle personalità di diretta scelta di Sangiuliano. Renata Cristina Mazzantini è la nuova direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Romana, è laureata in architettura ed è specialista in riqualificazione energetica, ristrutturazione, valorizzazione di immobili storici e vincolati e allestimenti museali. Attualmente ha l’incarico di curatrice del progetto «Quirinale contemporaneo» in qualità di consulente del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica. Gli altri due nomi della terna sono Micol Forti e Bartolomeo Pietromarchi.

Simone Verde va a capo delle Gallerie degli Uffizi dove subentra a Eike Schmidt: questa è probabilmente la novità di maggior significato.
L’attuale direttore del Complesso Monumentale della Pilotta di Parma negli ultimi sei anni ha gestito un restauro di 22,4 milioni milioni di euro «rivoluzionando» 30mila metri quadrati dell’imponente palazzo . Verde che ha studiato filosofia teoretica e antropologia e si è diplomato alla École du Louvre di Parigi, è stato responsabile della ricerca scientifica e delle pubblicazioni per il Louvre di Abu Dhabi presso l’Agence France-Muséums. La terna comprende Paola D’Agostino ed Edith Gabrielli.

Eike Dieter Schmidt, nato a Friburgo nel ’68 e cittadino italiano da poche settimane, forse attualmente il più noto tra i direttori dei musei autonomi (anche perché di lui si parla come possibile candidato a sindaco di Firenze nel ’24), ha «vinto» il Museo e Real Bosco di Capodimonte. Il direttore uscente degli Uffizi, che in Campania prende il posto di Sylvain Bellenger, con esperienze trascorse al Minneapolis Museum of Art, al J. Paul Getty Museum di Los Angeles, alla National Gallery di Washington, alla casa d’aste Sotheby’s (dov’era direttore del settore Scultura e Arti Decorative per l’Europa), ha studiato alle università di Heidelberg, di Bologna e al Kunsthistorisches Institut di Firenze ed era in terna con Cecile Hedwig Mathilde Hollberg e Marco Pierini.

La maggior sorpresa tra le nomine riguarda Angelo Crespi, giornalista e critico d’arte, lombardo 55enne, attuale presidente del Museo Maga di Gallarate (Mi), che diviene direttore della Pinacoteca di Brera succedendo a James M. Bradburne. Crespi, in passato direttore delle riviste «Il Domenicale» e de «La Biblioteca di via Senato», è stato anche presidente di Palazzo Te a Mantova e nel cda del Piccolo Teatro di Milano, della Fondazione Triennale di Milano, della Permanente di Milano, nonché nel 2008-11 consigliere dell’allora ministro della cultura Sandro Bondi. Nella terna ci sono anche Beatrice Bentivoglio-Ravasio e Simone Verde.

SECONDA FASCIA
Federica Zalabra è la nuova direttrice del Museo Nazionale d’Abruzzo, subentrando a Maria Grazia Filetici: attualmente è direttore regionale dei Musei Abruzzo ed è laureata in lettere indirizzo storico-artistico alla Sapienza di Roma con specializzazione e dottorato a Firenze e alla Sapienza.  È una delle poche funzionarie statali nominate a capo del museo. In passato Zalabra ha diretto Palazzo Altieri a Oriolo Romano (Viterbo), Villa Giustiniani a Bassano Romano (Viterbo) e l’Archivio Restauri Digitalizzato della Soprintendenza dell’Umbria. Con lei nella terna Cristina Collettini e Mirella Serlorenzi.

Alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia, prendendo il posto che era di Marco Pierini, va Costantino D’Orazio, romano del ’74, funzionario storico dell’arte presso la Sovrintendenza comunale di Roma che svolge anche una nutrita attività divulgativa. Ha curato mostre e musei (negli anni 2015-18 al Macro di Roma) ed era in terna con Francesca Riccio e Mirella Serlorenzi.

Il nuovo direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è Fabrizio Sudano, calabrese, prende il posto di Filippo Demma ed è emerso dalla terna comprendente anche Elena Rita Trunfio e Stella Falzone. Sudano, che è il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia, è un archeologo con studi in lettere classiche e dottorato in scienze archeologiche. Anch’esso funzionario ministeriale, ha diretto diversi musei calabresi tra cui il Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia, il Museo Archeologico Lametino, il Museo e Parco Archeologico di Medma a Rosarno.

Alle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma va Thomas Clement Salomon, storico dell’arte e giurista, museologo e organizzatore di mostre che è stato responsabile di progetti per la Galleria Borghese e direttore scientifico del Gruppo MoMo-Skira. Rileva la direzione da Flaminia Gennari Santori. Salomon ha studiato storia dell’arte greca e romana ed emerge dalla terna composta anche da Maria Cristina Terzaghi e Cinzia Ammannato.

Stella Falzone arriva a capo del Museo Archeologico Nazionale di Taranto dov’era Eva Degl'Innocenti: archeologa, staff scientist dell’Accademia delle Scienze di Vienna, è stata assegnista di ricerca all’Università di Roma Tre e alla Sapienza di Roma. La terna comprende anche Anita Guarnieri e Luigina Tomay.

L’avvocato (è iscritta all’Ordine) Alessandra Necci, romana nata nel ’69, anche scrittrice e storica, arriva alle Gallerie Estensi di Modena e Sassuolo (par di capire ad interim anche alla Pinacoteca Nazionale di Ferrara visto che è in corso il «distacco» dalle Gallerie Modenesi, la procedura è in corso). Ha pubblicato biografie di Isabella d'Este, Maria Teresa d’Austria e Maria Antonietta di Francia, Nicolò Machiavelli, Napoleone, Caterina de’ Medici e Luigi XIV. Qua la terna comprende anche Giovanni Sassu e Paola D’Agostino. Necci prende il posto di Martina Bagnoli che dopo otto anni a Modena-Ferrara è uscita dagli autonomi per divenire direttrice dell’Accademia Carrara di Bergamo (dal primo febbraio ’24).

© Riproduzione riservata Costantino D’Orazio è stato nominato direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia Renata Cristina Mazzantini è stata nominata direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma Alessandra Necci  è stata nominata direttrice delle Gallerie Estensi di Modena e Sassuolo  Thomas Clement Salomon è stato nominato direttore delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma Fabrizio Sudano è stato nominato direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria Eike Dieter Schmidt è stato nominato direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Federica Zalabra è stata nominata direttrice del Museo Nazionale d’Abruzzo Stella Falzone è stata nominata direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto Simone Verde è stato nominato direttore delle Gallerie degli Uffizi