Due cuori e un Bauhaus

La prima retrospettiva francese su Anni e Josef Albers al Musée d'Art moderne de la Ville

Anni Albers, «Red and Blue Layers», 1954. © 2021 The Josef and Anni Foundation | Artists Rights Society, New York | ADAGP, Paris 2021
Luana De Micco |  | Parigi

«Anni e Josef Albers. L’arte e la vita», dal 10 settembre al 9 gennaio al Musée d’Art moderne de la Ville de Paris, si apre su due opere emblematiche di due pionieri del modernismo: «Red and blue layers» per lei (1954), e «4 Central Warm Colors Surrounded by 2 Blues» per lui (1948).

Un «prologo», precisa il museo, per mostrare innanzi tutto la complicità intellettuale e i valori artistici che legarono la coppia per tutta la vita. Josef (1888-1976) e Anni (nata Annelise Fleischmann, 1899-1994) si incontrarono nel 1922 alla scuola del Bauhaus di Weimar e si sposarono tre anni dopo.

Josef seguì i corsi di Johannes Itten e divenne docente. Anni prese lezioni di colore con Paul Klee, ma essendo le donne escluse dalla maggior parte delle discipline insegnate al Bauhaus, malgrado si definisse una scuola progressista, s’iscrisse, come la maggior parte delle studentesse, all’atelier di tessitura di Gunta Stöltz.

Alla chiusura della scuola nella Germania nazista del 1933, fuggirono negli Stati Uniti. Per molto tempo la storia dell’arte ricordò solo il nome di Josef, considerato uno degli iniziatori della Op art, ma Anni fu una delle rare artiste a esporre al MoMA di New York nel 1949.

Questa del Musée d’Art moderne è la prima retrospettiva in Francia dedicata agli Albers, un percorso in più di 350 opere prestate dai più importanti musei del mondo, tra cui la Tate di Londra e il Metropolitan di New York.

Molte arrivano dalla Josef and Anni Albers Foundation di Bethany, nel Connecticut (Stati Uniti), che ha permesso di riunire documenti di archivio, quaderni di appunti, fotografie, lettere. La mostra farà poi tappa all’Ivam di Valencia (Spagna) dal 15 febbraio al 20 giugno 2022.

© Riproduzione riservata Josef Albers, «4 Central Warm Colors Surrounded by 2 Blues», 1948. © 2021 The Josef and Anni Albers Foundation | Artists Rights Society (ARS), New York | ADAGP, Paris 2021
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