Dinamico e iridescente

La Fondazione Ferrero di Alba rende omaggio a Giacomo Balla con la retrospettiva «FuturBalla», curata da Ester Coen e visitabile fino al 27 febbraio

Jenny Dogliani |  | Alba

Dalla predilezione per i poveri e gli emarginati, raffigurati tra fine Ottocento e inizio Novecento con audaci prospettive e pennellate luminose, all’adesione al Futurismo documentata con opere capitali come le «Compenetrazioni iridescenti» e «Dinamismo di un cane al guinzaglio».

Tra gli appuntamenti di Alba nel periodo della fiera internazionale del tartufo bianco (che si svolge sino al 27 novembre), vi è anche la mostra di 41 acquerelli e due installazioni di Francesco Clemente della serie «After Omeros», ispirata all’omonimo poema epico di Derek Walcott e presentata dalla famiglia Ceretto nel Coro della Chiesa della Maddalena fino al 13 novembre.

Il 4 novembre alle 18.30 in mostra si terrà un intervento di Roberta Castoldi e Alessandra Morra accompagnate dalla fisarmonica di Massimo Pitzianti e dal violoncello di Manuel Zigante.

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