Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Arianna Antoniutti
Leggi i suoi articoliCittà del Vaticano. Dal 26 aprile, sino al 25 ottobre, secondo tradizione ormai consolidata, è possibile visitare i Musei Vaticani, ogni venerdì, oltre l’orario di chiusura. L’iniziativa delle aperture straordinarie notturne, che ha preso il via nel 2009, consente una suggestiva esperienza di visita al tramonto dei musei dei papi, dalle ore 19 alle 23, previa prenotazione online sul sito www.museivaticani.va.
Questi i settori museali visibili in ore inconsuete e soprattutto in sale meno affollate: Museo Gregoriano Egizio, Museo Pio Clementino, Galleria dei Candelabri, Galleria degli Arazzi, Galleria delle Carte Geografiche, Stanze di Raffaello, Appartamento Borgia, Collezione d’Arte Contemporanea, Cappella Sistina e Gallerie della Biblioteca Apostolica Vaticana.
Inoltre, sono eccezionalmente aperte le Sale di S. Pio V, che ospitano una raccolta di ceramiche medievali e rinascimentali, e di mosaici minuti, impiegati alla fine del XVIII secolo per decorare oggetti di piccole dimensioni. Come ogni anno, l’iniziativa è arricchita da una rassegna concertistica.
L'ingresso ai Musei Vaticani. Foto: Pufui Pc Pifpef I
Altri articoli dell'autore
«Il restauro, condotto da restauratori specializzati sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Speciale, spiega il presidente dell’Associazione Mecenati Roman Heritage Onlus Ugo Pierucci, è frutto di una virtuosa collaborazione fra pubblico e privato»
Dagli affreschi trecenteschi alle torri campanarie, dalle vetrate istoriate alla Casa Manzoni, una tradizione esemplare di interventi su beni inamovibili
In questo complesso percorso di salvaguardia, restauratori, studiosi, storici dell’arte, sono solo una parte della platea cui si rivolge il programma, il cui principale obiettivo, da sempre perseguito, è il coinvolgimento e la partecipazione delle comunità e dei territori
La prima personale dell’artista francese alla Galleria Continua: disegni che trasformano tensioni, fede e natura in un racconto visivo potente



