Controtempo Artissima | Daniela Collu

Interviste-quiz a personalità che frequentano la fiera di arte contemporanea

Daniela Collu
Nicolas Ballario |

La prossima edizione di Artissima si svolgerà dal 5 al 7 novembre 2021 (opening: 4 novembre) a Torino, sotto la guida di Ilaria Bonacossa. Unica fiera italiana esclusivamente dedicata all’arte contemporanea, Artissima si distingue nel panorama fieristico internazionale per la sua identità sperimentale, innovativa e sofisticata e per la proposta espositiva di alto livello.

La fiera 2021 si presenta con una formula nuova, composta da 4 sezioni presentate nel padiglione fieristico (Main Section, Dialogue/Monologue, New Entries, Art Spaces & Editions) e da 3 sezioni curate (Present Future, Back to the Future, Disegni) ospitate sia virtualmente sulla piattaforma digitale Artissima XYZ, sia fisicamente in uno spazio collettivo nel padiglione fieristico.

Ad attraversare simbolicamente le sezioni ci sarà un nuovo tema: il CONTROTEMPO, termine nato in ambito musicale e qui eletto a metafora della capacità dell’arte di battere sugli accenti deboli, trasformandoli in punti di forza e creando un contrasto con la voce dominante. L’arte in fondo ha sempre agito in un ‘controtempo emotivo e formale’ grazie a intuizioni capaci di anticipare il futuro cambiando le traiettorie di visione della realtà, scalzando i paradigmi e aprendo a interpretazioni e prospettive imprevedibili eppure imprescindibili.

Il Giornale dell’Arte ha deciso di creare un piccolo «quiz» per chi la Fiera la frequenta. Una serie di interviste a personalità dei più svariati ambiti che ci accompagneranno fino all’apertura delle porte: oggi tocca a Daniela Collu.

La tua bio in 10 parole
Romana, trentanovenne, di mestiere parlo nei microfoni, per passione scrivo

In fiera da solo o accompagnato?
Da sola, così posso origliare meglio i commenti di tutti

Quella volta all’Oval…
La prima volta non si scorda mai, l'effetto di un all you can eat gratis per uno che ha molta fame, c'era tutto da vedere, tutto da conoscere. Un'atmosfera elettrica.

Perché Torino è il posto giusto?
Perché è fuori dal tempo, e l'arte permette di muoversi nel tempo senza muoversi nello spazio.

Il miglior posto a Torino per il dopo fiera?
Una qualunque pasticceria con un buon wifi: una cioccolata calda e cercare informazioni su tutti i nuovi artisti conosciuti in fiera.

La personalità dell’arte che ammiri di più…
Tutta la mia stima va ai galleristi giovani che si infilano in un ambiente competitivo e a volte ancorato a vecchie dinamiche. Chi fa ricerca oggi e cerca il proprio posto in un mercato internazionale, chi scommette sulle nuove leve invece di spingere i soliti nomi ha tutta la mia ammirazione e il mio tifo.

L’opera dei tuoi sogni?
Nel mio caveau dei sogni un Pollock, un Freud, una scultura gigante di Ron Mueck.

L’arte è controtempo perché…
L'arte è quando il cuore salta un battito, è il respiro mozzato dalle emozioni, è quel ritmo che si spezza perché salta lo status quo. La mia arte preferita è controtempo perché nulla poi è più come prima.

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Nicolas Ballario
Altri articoli in PERSONE