Collezionismo: istruzioni per i finanzieri

Il dietro le quinte del mercato dell’arte illustrato dalla consulente d’arte Alessia Zorloni

Un’immagine del film «La migliore offerta»
Elena Correggia |

Quali sono le variabili che contribuiscono a definire il valore di un’opera d’arte? Come è possibile prendere parte a un’asta? Come funziona una garanzia? E ancora, che cos’è l’art flipping, il coefficiente dell’artista, la due diligence e l’art lending?

A questi e a molti altri interrogativi intende rispondere il volume Il mercato dell’arte. Guida pratica per consulenti finanziari e private banker, scritto da Alessia Zorloni, art advisor e docente all’Università Iulm, dov’è condirettore dell’executive master in Art Market Management, e firma di «Il Giornale dell’Arte», ed edito da FrancoAngeli.

Il testo, articolato in numerose domande a cui fanno seguito chiare e puntuali risposte, è di agile lettura ed è pensato soprattutto per consulenti finanziari e private banker quale supporto allo scopo di accostarsi alla conoscenza di attori, dinamiche e peculiarità che caratterizzano il mercato dell’arte.

Un’esigenza di comprensione indispensabile per chi offre servizi di consulenza finanziaria, da quando l’arte è ormai diventata un apprezzato asset di investimento e di diversificazione dei portafogli, ma anche per chi si trova a gestire patrimoni familiari e a supportare la pianificazione del passaggio generazionale di arte e di altri beni da collezione.

Quattro le sezioni tematiche in cui è organizzata la guida, tutte contraddistinte da un linguaggio semplice e preciso al tempo stesso. Il capitolo «Wealth management e investimenti nell’arte» illustra il ruolo e le caratteristiche di gallerie, fiere, aste, art advisory, fondi di investimento e le opportunità offerte dai diversi segmenti dell’arte, oltre a contenere accenni anche ad altri «passion investment» quali gioielli, orologi e vini.

La parte dedicata a «Gestione e valorizzazione delle collezioni» racconta il collezionismo privato e d’impresa e gli strumenti per la sua tutela e promozione, mentre in «Diritto e fiscalità dell’arte» sono affrontate in modo pratico e concreto alcune questioni legate ai diritti e agli obblighi, anche di natura fiscale, in capo a chi acquista opere d’arte.

Una sezione finale è poi dedicata a fare chiarezza sul significato dell’arte digitale, degli Nft e di altri termini relativi alle ultime frontiere della tecnologia applicata al mercato dell’arte.

Di facile consultazione, il volume si propone quindi come utile lettura anche per un pubblico di non addetti ai lavori che desidera comprendere elementi e regole alla base di questo mercato.

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