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Stefano Luppi
Leggi i suoi articoliCento (Fe). Il 28 marzo si è insediato il primo Comitato direttivo del neonato Centro studi internazionale Il Guercino, composto da tre persone. Si tratta del dirigente dei Servizi culturali comunali, Mauro Zuntini, del direttore dei Musei Civici, Fausto Gozzi e da Salvatore Amelio che assume la carica di presidente dell’ente.
La nuova istituzione vede in campo anche un comitato scientifico composto da storici dell’arte ed esperti: Daniele Benati, docente dell’Università di Bologna, Shinsuke Watanabe, curatore del Museo Nazionale di Tokyo, Joanna Kilian, curatrice del Museo Nazionale di Varsavia, Barbara Ghelfi dell’Università di Bologna-Ravenna, David Stone della University of Delaware e Suzanne Marriott, presidente della Fondazione Mahon di Londra.
«Il Centro studi, spiega il neopresidente Amelio, avrà il compito di valorizzare il Guercino, la sua opera e la sua scuola pittorica. Ma vogliamo anche essere un laboratorio, per proporre iniziative e idee tra cui una borsa di studio, un centro utile a valorizzare artisti del territorio e per promuovere l’attività museale. Stiamo programmando una mostra di confronto tra Guercino e Mattia Preti e un circuito dei luoghi guerciniani, da Casa Pannini a Palazzo Provenzali fino a Casa Fabbri, oltre alle chiese del Rosario e dei Servi».
Intanto a Cento si sta lavorando per recuperare l’antico palazzo della Pinacoteca, fortemente lesionata dal terremoto del maggio 2012.
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