Cambiare pelle e pellicola

Mariella Rossi |  | Bolzano

Il Museion cambia pelle per la prima personale italiana dell’artista americano di origini tailandesi Korakrit Arunanondchai (Bangkok, 1986), a cura di Letizia Ragaglia. Visitabile sino all’11 settembre, il percorso inizia a piano terra (nel Passage) con tre grandi dipinti su tela  jeans della serie «History Paintings», per proseguire all’ultimo piano dove lo spettatore ha una nuova visione dello spazio grazie all’energia del colore. Le pareti in vetro, che caratterizzano la sede espositiva, trasformano infatti la percezione dell’ambiente attraverso l’utilizzo di pellicole gialle, rosse e blu.

Oltre a questa installazione sitespecific, figurano video e opere in gran parte inediti. Dal 30 settembre il Museion ospiterà poi una personale dell’artista tedesca Judith Hopf (Karlsruhe, 1969) con sculture, film, installazioni e nuovi lavori realizzati appositamente. «Museo Museion», pensato per il museo di Bolzano
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