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Un esempio dei materiali della fototeca di Everett Fahy su Piero di Cosimo

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Un esempio dei materiali della fototeca di Everett Fahy su Piero di Cosimo

Bologna, la fototeca di Everett Fahy alla Fondazione Zeri

Depositate oltre 40mila immagini sulla pittura italiana

Stefano Luppi

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Bologna. La Fondazione Federico Zeri entra in possesso della parte di pittura italiana dell’amplissima fototeca dello studioso americano Everett Fahy. Storico dell'arte, studioso del Rinascimento italiano, Fahy è stato direttore della Frick Collection di New York dal 1973 al 1986 e capo curatore della pittura europea del Metropolitan Museum di New York dal 1986 al 2009. Dopo avere conosciuto Zeri alla fine degli anni Sessanta, è oggi membro del Collegio scientifico della fondazione che gestisce la donazione del grande studioso romano all’ateneo bolognese. Fahy ha annunciato le sue intenzioni tramite una lettera al rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini.
Da alcune settimane i materiali, legati alla americana King Baudouin Foundation United States, sono in deposito alla Fondazione bolognese: il nucleo è composto da 40.800 immagini raccolte in 398 contenitori. Andrea Bacchi e Paola Salomoni, rispettivamente direttore della Fondazione Zeri e prorettrice alle tecnologie digitali dell'Alma Mater, spiegano che «Come segno di gratitudine pubblicheremo un volume che raccoglie gli scritti di Everett Fahy editi e inediti, dedicati alla pittura toscana del Rinascimento, tema da sempre al centro dei suoi interessi di studio. Questo nuovo fondo archivistico contiene materiale prezioso e molto articolato. La sua digitalizzazione è per noi ora un obiettivo sfidante».

Everett Fahy

Un esempio dei materiali della fototeca di Everett Fahy su Piero di Cosimo

Stefano Luppi, 07 giugno 2017 | © Riproduzione riservata

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Bologna, la fototeca di Everett Fahy alla Fondazione Zeri | Stefano Luppi

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