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Arianna Antoniutti
Leggi i suoi articoliFino al 26 febbraio la Pinacoteca Vaticana presenta nella mostra «Giovan Lorenzo Bernini e i suoi modelli», otto bozzetti preparatori in terra cruda di angeli e santi eseguiti tra il 1661 e il 1674. I modelli furono disegnati e plasmati da Bernini per la fusione delle figure bronzee per l’altare della Cattedra di San Pietro, progettato tra il 1656 e il 1666 per Alessandro VII, e per l’altare del SS. Sacramento della Basilica Vaticana, commissionato da Urbano VIII e compiuto sotto Clemente X tra il 1673 e il 1674.
Le figure, la cui alta fattura rivela l’autografia berniniana, sono di proprietà della Fabbrica di San Pietro e dal 1980 sono custodite nella Pinacoteca Vaticana che, al termine di un restauro durato sei anni, le presenta in esposizione accanto ad altri sei modelli in terracotta di Bernini per opere diverse. Pannelli esplicativi illustrano le tecniche esecutive e le diverse fasi del restauro, eseguito da Flavia Callori e Alice Baltera sotto la direzione scientifica di Arnold Nesselrath e la supervisione di Antonio Paolucci.
L’intervento si è svolto grazie al finanziamento del New York Chapter dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums con una modalità inedita per i Musei Vaticani, ossia un cantiere visibile al pubblico allestito nel Cortile della Zitella. Dopo la spolveratura preliminare, che ha evidenziato stuccature e rifacimenti in gesso di parti mancanti, i modelli sono stati sottoposti a pulitura, consolidamento e interventi di integrazione strutturale realizzati con un impasto appositamente formulato.
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