Aria nuova nella Gam di Genova

Riallestiti i tre piani del museo, che ora ospita una mostra su Marino Marini

Villa Serra nei parchi di Nervi, che ospita la Gam
Anna Orlando |  | Genova

All’insegna di una maggior leggerezza, il riallestimento dei tre piani della Galleria d’Arte Moderna di Genova (Gam) a Villa Serra nei parchi di Nervi intende dare più respiro alle opere e valorizzarne alcune. Insieme alla direttrice Francesca Serrati e all’architetto della Direzione Cultura del Comune di Genova Gabriele Filippi, è stato studiato con la cautela di mantenere inalterato il senso originario del progetto del 2004, quando con gli importanti lavori in occasione di Genova Capitale Europea della Cultura l’allora direttrice Maria Flora Giubilei aveva anche studiato l’ordinamento della collezione.

Tra le novità, la sala interamente dedicata ai dipinti di Rubaldo Merello, che valorizza al massimo le opere che per molti costituiscono la ragione prima della visita al museo, e la grande sala con le monumentali tele di Plinio Nomellini, veri e propri must della raccolta. Importante anche l’intervento all’ultimo piano ammezzato, liberato e ristrutturato per ospitare mostre temporanee.

La prima in calendario, visibile fino al 14 novembre, è «I cavalieri di Marino Marini», progettata in collaborazione con la Fondazione Marino Marini di Pistoia. Riunisce una quarantina tra sculture e opere su carta o tela che documentano lo svolgersi dell’iconografia del «Cavaliere», centrale per l’artista, nell’ampio arco cronologico dalla fine degli anni Trenta agli anni Settanta. Grandi formati e opere «da studio», ma anche abbinamenti non così frequenti tra sculture e dipinti, una lettura non convenzionale dell’artista che attribuiva al colore un ruolo predominante nel proprio linguaggio.

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