Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Musei

Apre la collezione di San Patrignano

I nuovi Palazzi dell’Arte di Rimini ospitano le opere d'arte contemporanea della Fondazione

Vanessa Beecroft, «VBSS.002», 2006-18,  c-print digitale, dono dell'artista al museo

Rimini. Artisti, galleristi, industriali e collezionisti, amici di San Patrignano: da Giorgio Griffa e Michelangelo Pistoletto a Vanessa Beecroft, da Carsten Höller a Emilio Isgrò, da Diana Bracco a Carlo e Polissena Perrone, da Monica De Cardenas a Massimo De Carlo, da Giuseppe Iannaccone a Miuccia Prada, passando per Gian Marco e Letizia Moratti che della Fondazione San Patrignano sono storici sostenitori, sono moltissimi i donatori del nuovo museo che avrebbe dovuto inaugurarsi il 14 marzo scorso, ma che per l'emergenza Covid ha aperto i battenti oggi, 24 settembre.

È a loro che si deve la collezione ora esposta all’interno del complesso monumentale medievale costituito dal duecentesco Palazzo dell’Arengo e dal contiguo trecentesco Palazzo del Podestà, affacciati sulla piazza Cavour, cuore della città.

Battezzato «Part. Palazzi dell’Arte di Rimini», è il frutto della collaborazione tra Comune di Rimini e Fondazione San Patrignano. Ed è proprio all’interno del complesso che trova finalmente spazio, dopo essere stata esposta in diverse mostre temporanee a Milano, Palermo, Roma, Brescia e Firenze, la Collezione della Fondazione San Patrignano, eclettica raccolta di opere donate da artisti contemporanei, italiani e internazionali, avviata nel 2017 e tuttora in continua crescita.

Comprende opere di Mario Airò, Maurizio Cannavacciuolo, Loris Cecchini, Jake e Dinos Chapman, Sandro Chia, Roberto Coda Zabetta, George Condo, Enzo Cucchi, Nicola De Maria, Nathalie Djurberg & Hans Berg, Flavio Favelli, Alberto Garutti, Shilpa Gupta, Mona Hatoum, Damien Hirst, William Kentridge, Paul McCarthy, Igor Mitoraj, Mimmo Paladino, Yan Pei-Ming, Achille Perilli, Luca Pignatelli, Mario Schifano, Julian Schnabel, Elisa Sighicelli, Ettore Spalletti, Francesco Vezzoli, Velasco Vitali e molti altri.

L’allestimento della collezione si deve allo Studio AR.CH.IT guidato da Luca Cipelletti, che ha firmato l’intero progetto di restauro e riadeguamento funzionale dei due Palazzi dell’Arte. L’illuminazione è opera di Alberto Pasetti Bombardella. La cura della Collezione è affidata a Clarice Pecori Giraldi.

La Collezione di San Patrignano è il risultato della prima grande iniziativa italiana di endowment su modello anglosassone: le opere della raccolta sono state donate alla Fondazione San Patrignano con atti che la impegnano a non alienarle per un periodo minimo di cinque anni; successivamente potranno essere cedute «solo in caso di esigenze straordinarie della comunità per soddisfare prioritarie necessità degli ospiti in percorso di recupero dalla tossicodipendenza».

Una parete all’ingresso, interamente decorata, è stata appositamente realizzata da David Tremlett con Ferruccio Dotta e grazie alla partecipazione dei ragazzi dei laboratori artistici di San Patrignano.

Alessandro Martini, edizione online, 24 settembre 2020



GDA411 OTTOBRE 2020

GDA411 OTTOBRE 2020 VERNISSAGE

GDA411 OTTOBRE 2020 GDECONOMIA

GDA411 OTTOBRE 2020 GDMOSTRE

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012