Al bando i selfie stick

Stefano Luppi |

Lo «stick» per realizzare gli ormai diffusissimi selfie gli smartphone, che secondo la rivista «Time» è uno dei ventiquattro oggetti cult dell’ultimo anno, inizia a essere vietato in molti musei del mondo perché, si dice, quel «braccio» estensibile necessario a realizzare foto con lo sfondo è assimilabile a un ombrello (vietato da decenni nei luoghi espositivi), così come ai cavalletti usati dai fotografi, anch’essi quasi sempre non utilizzabili nei musei (a parte casi particolari). Tutti attrezzi che, secondo i responsabili di musei dei quattro angoli della Terra, potrebbero mettere in pericolo le opere d’arte esposte. L’elenco dei musei che non permettono questa forma di autoscatto è lunghissimo: si va dalla National Gallery di Londra alla reggia di Versailles, dal MoMA al Guggenheim e al Metropolitan di New York fino alla National Gallery e alla Phillips Collections di Washington. Hanno vietato l’uso di
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Stefano Luppi