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Elena Correggia
Leggi i suoi articoliUna raffinata raccolta di disegni di maestri italiani, che spaziano dal primo Quattrocento fino al Settecento, è offerta da Christie’s, a Londra, l’8 dicembre. Si tratta della collezione costituita dal pediatra svizzero Robert Landolt e dalla moglie Anny Hatz in cinquant’anni. Poco più di un centinaio i lotti proposti, fra cui la testimonianza di una rara collaborazione fra due artisti del ’500 che intervengono sullo stesso foglio, ovvero Taddeo Zuccaro al recto con «Due studi di Diana con i suoi cani da caccia», resi attraverso il suo riconoscibile tratto nervoso, e Bartolomeo Passarotti al verso con «Donna che regge un recipiente sulla testa» (stima 170-280mila euro).
Sono presentati anche rari disegni del ’400, fra cui uno studio di nudi maschili dell’atelier di Francesco Squarcione (22-33mila). Il XVI secolo trova espressione nel «Cristo crocifisso con la Madonna e san Giovanni» (28-39mila), eseguito da Bernardino Lanino con delicati tocchi di inchiostro acquarellato e biacca e appartenuto nel ’600 ai duchi di Savoia.
Sono inoltre proposte una veduta di Roma dall’Aventino del fiorentino Giovanni Battista Naldini (45-67mila) e un’«Annunciazione» di Girolamo Giovenone (56-90mila). I Landolt erano affascinati anche dai disegni preparatori di affreschi e dipinti, come «Cristo davanti a Caifa» (33-56mila), studio di Pier Francesco Mazzuchelli detto il Morazzone per l’affresco nella Cappella della flagellazione sul Sacro Monte di Varese.
Bartolomeo Passarotti, «Donna che regge un recipiente sulla testa» (particolare, al verso; stima 170-280mila euro). © Christie’s Images Limited 2020
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