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Elena Franzoia
Leggi i suoi articoliCurato dall’ex direttrice dell’Opificio delle Pietre Dure Cecilia Frosinini, il volume Palazzo Pitti. Le pitture murali delle Sale dei Pianeti. Storia dell’arte, restauro, indagini diagnostiche è dedicato a tre delle celebri Sale dei Pianeti affrescate da Pietro da Cortona e Ciro Ferri in Palazzo Pitti restaurate tra il 1996 e il 2008 dall’Opd.
Durante la presentazione del libro, il 10 dicembre agli Uffizi, Elisa Acanfora ha sottolineato: «La grande decorazione fu il cavallo di Troia dell’introduzione del Barocco in una città come Firenze, che se non lo accettò mai su scala urbana, lo accolse invece nelle cappelle e nei palazzi, come giustamente rilevò Mina Gregori. Il saggio di Mario Bevilacqua ben documenta nel volume come Pietro da Cortona nel ridisegnare la reggia medicea non sia riuscito a realizzare l’ingresso monumentale che aveva immaginato, pur rimanendo il grande regista di un progetto che partì proprio dall’ornamentazione, per molto tempo sottovalutata, per creare un modello che diventò esemplare in tutta Europa».
Il saggio di Francesco Freddolini si sofferma sull’invenzione degli «stucchi delle statue», elementi decorativi di grandi dimensioni cui arriderà a Roma grande fortuna. È invece Elena Fumagalli a ipotizzare che la prima sala realizzata sia stata quella di Giove, come confermerebbero la documentata partecipazione di Pietro da Cortona alla plasticazione degli stucchi e i numerosi ripensamenti.
Palazzo Pitti. Le pitture murali delle Sale dei Pianeti. Storia dell’arte, restauro, indagini diagnostiche
240 pp., 160 ill. col. e b/n, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2020, € 39
Un particolare degli affreschi della Sale dei Pianeti in Palazzo Pitti a Firenze
Elena Franzoia
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