Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Mariella Rossi
Leggi i suoi articoliIn luglio e agosto il sito Unesco di Villa del Casale propone aperture notturne ogni venerdì, sabato e domenica. La biglietteria rimarrà aperta fino alle 23, consentendo visite fino alle 23,30. Per avvicinare i giovani, la direttrice Rosa Oliva ha previsto l’ingresso gratuito fino ai 18 anni e ridotto dai 18 ai 25 anni. Ingresso gratuito per tutti ogni prima domenica del mese, come suggerito da una proposta del Mibact estesa su scala nazionale.
I percorsi didattici, riservati alle scuole, sono invece sospesi durante l’estate. Il patrimonio racchiuso in questo sito archeologico è costituito da preziosi mosaici romani, considerevoli per la qualità artistica, l’originalità, e l’estensione. Gli elementi decorativi caratterizzano con il loro stile iconografico il susseguirsi di ambienti pubblici e privati della villa extraurbana di epoca tardo imperiale, che si sviluppa in 4mila metri quadrati e in quattro zone: l’ingresso monumentale, il peristilio principale, quello ellittico con l’ampio triclinio che evoca le Fatiche di Ercole e il gruppo a est del peristilio principale, collegato da un lungo corridoio. Qui si trova una delle scene più famose del sito, «La grande caccia», ambientata in Africa e raffigurante la cattura di animali selvatici.
Altri articoli dell'autore
Mostre, concerti e nuove aperture per il prossimo anno dell’istituzione tridentina, uno dei primi musei diocesani istituiti in Italia
Nel Trentino Alto Adige plurilingue e complesso, l’esperienza del Südtiroler Künstlerbund mostra come la cultura possa diventare infrastruttura sociale, laboratorio creativo e rete contro l’isolamento dei territori alpini. Ce ne parla la direttrice Lisa Trockner
La parabola dell’artista originario di Rovereto in 90 opere tra pittura, grafica e arte pubblica, esposta a Palazzo Assessorile
Oltre alle mostre temporanee, sviluppate con una particolare attenzione al tema del paesaggio, il museo a Riva del Garda conserva un patrimonio che spazia dalla preistoria alla contemporaneità, valorizzato nelle esposizioni permanenti dedicate all’archeologia



