«Stultifera» (2022) di Benni Bossetto, cortesia dell’artista

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«Stultifera» (2022) di Benni Bossetto, cortesia dell’artista

Ad Art City spunta Tino Sehgal

Tra le tante iniziative bolognesi da non perdere c’è la performance dell’artista tedesco, tra i più originali e radicali degli ultimi anni, che coinvolge 45 ballerini e lo stesso pubblico

Dal 7 al 15 maggio 10ma edizione del cartellone di Art City Bologna, che anima il centro storico, e non solo, con decine di gallerie, fondazioni e musei coordinati in un programma di iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna e Bologna Fiere, coordinato da Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo.

Attorno a uno special project una serie di progetti curatoriali in piazza Maggiore, Palazzo d’Accursio e nella Pinacoteca Nazionale di Bologna, a Palazzo De’ Toschi, Alchemilla, Palazzo Vizzani, l’Oratorio di San Filippo Neri, Palazzo Bentivoglio e il Centro di Ricerca Musicale-Teatro San Leonardo, al Padiglione de l’Esprit Nouveau di Le Corbusier, all’Orto Botanico e in molti altri luoghi.

E naturalmente la Art City White Night, sabato 14 maggio fino a mezzanotte. Tra le iniziative la performance di Tino Sehgal (1976), che a Bologna proporrà una sorta di opera d’arte vivente con molti danzatori e il pubblico stesso: «Tino Sehgal, spiega Balbi, sarà in piazza Maggiore con 45 ballerini i cui corpi e gesti verranno utilizzati come materia per comporre una grande opera, un’occasione unica per vivere l’arte in termini di esperienza sociale di scambio reciproco».

L’artista dialogherà con Lorenzo Balbi all’Unipol Auditorium - Cubo il 15 maggio alle 17. La Pinacoteca di Bologna dal 12 al 14 maggio, alle 16,30 e alle 18, proporrà la performance «Stultifera» di Benni Bosetto, a cura di Caterina Molteni, mentre l’Orto botanico nei giorni di Arte Fiera proporrà la video installazione «Aedes Aegypti» di Pedro Neves Marques con la cura di Sabrina Samorì (orario: 10-18). Al Padiglione Le Corbusier ci sarà la personale «Perché lo faccio perché. La vita poetica di Giulia Niccolai», a cura di Allison Grimaldi Donahue e Caterina Molteni (7-8 maggio 15-19, 10-15 ore 10-20).

E al MAMbo, in collaborazione con Palazzo De’ Toschi di Banca di Bologna, la mostra dell’artista imolese Italo Zuffi curata da Lorenzo Balbi e Davide Ferri (MAMbo: 7e 8 maggio 10-19, 10 e 11 maggio 14-19, dal 12 al 15 maggio 10-20, 14 maggio 10-24; De’ Toschi: 12,13,15 maggio 10-20 e 14 maggio 10-24). Ma c’è molto altro nel cartellone la cui identità visiva è degli artisti Filippo Tappi e Marco Casella: in particolare nove appuntamenti con Kipras Dubauskas, Mattia Pajè ed Emilia Tapprest, Andreas Angelidakis, Carlos Garaicoa e numerosi altri nomi di spicco dell’arte internazionale odierna. L’accesso agli appuntamenti del Main Program è gratuito, c’è una guida booklet in italiano/inglese, una mappa e il sito artcity.bologna.it per gli aggiornamenti.

«Stultifera» (2022) di Benni Bossetto, cortesia dell’artista

Stefano Luppi, 06 maggio 2022 | © Riproduzione riservata

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Ad Art City spunta Tino Sehgal | Stefano Luppi

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