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Il 23 maggio torna la Notte Europea dei Musei con aperture straordinarie anche nel nostro Paese per avvicinare il pubblico al patrimonio culturale
- Redazione
- 22 maggio 2026
- 00’minuti di lettura
Una veduta della Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi ad Arezzo
Foto tratta da Wikipedia, CC BY 3.0, Sailko
Un euro per una notte nei musei europei
Il 23 maggio torna la Notte Europea dei Musei con aperture straordinarie anche nel nostro Paese per avvicinare il pubblico al patrimonio culturale
- Redazione
- 22 maggio 2026
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Redazione
Leggi i suoi articoliIl passato costituisce le principali fondamenta su cui si basa una società assieme al patrimonio artistico e culturale di un Paese, che purtroppo si tende a dare per scontato. Nasce proprio con lo scopo di riscattarne il valore la Notte Europea dei Musei, un’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura francese e ad oggi patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’Icom.
Quest’anno avrà luogo il 23 maggio contemporaneamente in tutta Europa: musei e luoghi della cultura rimarranno aperti per avvicinare cittadini e turisti ai principali interpreti dell’identità culturale di una Nazione e, in questo caso, dell’Unione Europea intera. In Francia, ad esempio, sarà possibile vivere una serata alternativa al Musée d’Orsay o, poco fuori Parigi, passeggiare alla luce della luna nella Reggia di Versailles (per una panoramica completa cliccare qui). Sul sito del Ministero della Cultura spagnolo, invece, l’elenco è di 16 musei statali, ai quali si affiancheranno altre realtà come la Fundació Joan Miró a Barcellona.
Anche per l’edizione 2026 è confermata l’adesione del Ministero della Cultura, i cui istituti statali saranno accessibili al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge). Le visite saranno arricchite da eventi organizzati per l’occasione in collaborazione con enti e associazioni per garantire un’esperienza unica. Dai Musei nazionali di Cagliari al Centro fieristico «Le Ciminiere» di Catania, dalla Reggia di Caserta al Parco Archeologico di Pompei, dal Museo nazionale romano-Terme di Diocleziano a Castel Sant’Angelo, dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze ai Musei reali di Torino, tutte le sedi e i relativi appuntamenti sono consultabili sul sito internet del MiC.
Straordinariamente proseguiranno la loro attività anche oltre l’orario altre istituzioni, tra cui le quattro sedi di Gallerie d’Italia: tra le 20 e le 24 i visitatori potranno accedervi ed esplorare le mostre in corso pagando lo stesso prezzo suggerito dal MiC. Allo stesso modo si potranno ammirare i capolavori conservati presso la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi ad Arezzo e presso la Galleria di Palazzo degli Alberti a Prato, che mantiene invece la consueta gratuità. A Milano la Veneranda Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana proporrà un biglietto di 3 euro per visite fino alle 24; a Bologna la Fondazione Mast offre l’ingresso gratuito fino alle 23.30.