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In vista delle sfide future, Rod Roddenberry (figlio del creatore della serie televisiva, Gene Roddenberry) e la Roddenberry Foundation hanno affidato la tutela dello Starship Enterprise al MIT Museum, sottolineando il profondo legame tra la visione della saga e l’innovazione tecnologica
- Giorgio Valentini
- 22 settembre 2026
- 00’minuti di lettura
Il modellino dello Starship Enterprise prima di essere restaurato
Courtesy Heritage Auctions/HA.com
Sparita per 45 anni e ritrovata per caso su eBay: la leggendaria astronave di Star Trek torna a mostrassi al pubblico
In vista delle sfide future, Rod Roddenberry (figlio del creatore della serie televisiva, Gene Roddenberry) e la Roddenberry Foundation hanno affidato la tutela dello Starship Enterprise al MIT Museum, sottolineando il profondo legame tra la visione della saga e l’innovazione tecnologica
- Giorgio Valentini
- 22 settembre 2026
- 00’minuti di lettura
Giorgio Valentini
Leggi i suoi articoliUn emblema di ottimismo scientifico e un reperto centrale per la storia della cultura visiva del Novecento trova una nuova casa temporanea. Il celebre modello originale da 83 centimetri della Starship Enterprise, noto nell’universo di «Star Trek» come il «3-footer» o «pilot model», si conferma oggi non soltanto come un semplice oggetto di scena, ma come una vera e propria capsula del tempo dell’aspirazione umana.
In vista delle sfide future, Rod Roddenberry (figlio del creatore della serie televisiva, Gene Roddenberry) e la Roddenberry Foundation hanno affidato la tutela dell’opera al MIT Museum, sottolineando il profondo legame tra la visione di «Star Trek» e l’innovazione tecnologica. In occasione dell’«MIT Future Fest», Roddenberry parteciperà sabato 3 ottobre al panel «The Next 250 Years» insieme a figure di spicco del panorama scientifico come l’informatica americana Daniela Rus e il atematico e informatico australiano Rodney Brooks.
La storia dell’oggetto ha contorni quasi leggendari. Dopo essere rimasto sulla scrivania di Gene Roddenberry tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’70, il modello fu dato in prestito ai Paramount Studios durante la produzione di «Star Trek: The Motion Picture» (1979), per poi scomparire misteriosamente. Nel 2023, dopo 45 anni di assenza, l’artefatto è riemerso in un box casalingo ed è stato messo all’asta su eBay, prima che la casa d’aste Heritage Auctions ne facilitasse la restituzione alla famiglia del creatore.
Realizzato nel 1964 dal modellista Richard C. Datin Jr. su progetto del production designer Matt Jefferies, questo modello artigianale fu utilizzato nelle sigle di apertura di tutte e tre le stagioni della serie, trasmessa dal settembre 1966 al giugno 1969.
L’eccezionale manufatto farà la sua prima apparizione sulla East Coast mercoledì 30 settembre e rimarrà esposto al MIT Museum fino al 28 marzo 2027.