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Valerio Perino, «Tempio Industriale, Radici».

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Valerio Perino, «Tempio Industriale, Radici».

Paratissima 2026 e il potere irriverente del giullare

Oltre 400 artisti, mostre, performance e progetti internazionali per la XXII edizione, in programma al Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri dal 30 ottobre al primo novembre

Margherita Panaciciu

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Paratissima torna dal 30 ottobre al 1° novembre nel Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri. Titolo della XXII edizione, «Foolish», una dichiarazione d’intenti curatoriali. La figura del fool, il giullare, il matto della tradizione letteraria e filosofica occidentale, viene rievocata come figura liminale, l’unica a cui sia concesso dire la verità a chi detiene il «potere». Attraverso la visione di oltre 400 artisti tra mostre, residenze, performance e progetti speciali, Paratissima propone un’interruzione del flusso dell’ordinario. Il visual firmato da Chiara Morra è più che mai esplicito: una mano protesa, una sfera luminosa e forme geometriche che scardinano il confine tra ordine e paradosso. Il legame con il territorio si consolida ulteriormente: oltre al Real Collegio, il progetto «Art in the City» coinvolgerà più di 30 luoghi della cittadina alle porte di Torino con installazioni e interventi diffusi.

Le tre mostre curate nate dalla call 2026 («Allacciarsi le stringhe» a cura di Sofia Giuntini, «Waiting Room» di Valeria Radkevych e «Unpredictable» del duo Bani-Pozzi) affrontano i nodi critici del presente, affiancate dai progetti nati dal cantiere curatoriale N.I.C.E. («Divieto di sosta» curato da Fabio Bordo, Lidia Pommella e Antonella Schiavello, «After God-Forme di spiritualità altra» firmato da Fabiola Mangieri e Sara Sirugo e «alieNation: cronache di una nazione aliena» dall’intuizione di Antonia Commone, Eleonora Fiorentino e Barbara Intiso). La dimensione della ricerca si apre infine all’internazionale, con il ritorno della scena thailandese in collaborazione con Asian Art Century e la collettiva «Latitudini vibranti», curata da Roxana Mabel Caballero, con 20 artisti dall’America Latina.

A completare l’offerta i progetti speciali, come la Winter Edition di Liquida Photofestival curata da Laura Tota, le restituzioni delle residenze d’artista e la storica collaborazione con Share Festival, affiancati dal palinsesto di talk e performance di Paratissima Live. 

Margherita Panaciciu, 24 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

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