Il Kunstsilo

Foto Adam Williams Photography

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Il Kunstsilo

Foto Adam Williams Photography

Nel Kunstsilo le passioni del Nord

La nuova realtà museale è nata dalla donazione nel 2015 alla propria città natale da parte di Nicolai Tangen di una collezione di oltre 5mila opere di arte nordica contemporanea

Apre l’11 maggio con la mostra «Passions of the North», dedicata al nucleo collezionistico principale del museo, il Kunstsilo, nuova realtà museale nata dalla donazione nel 2015 alla propria città natale da parte di Nicolai Tangen di una collezione di oltre 5mila opere di arte nordica contemporanea, raccolta nell'arco di 30 anni, che coprono il periodo dal 1930 a oggi. Nel 2016 il diritto perpetuo di disporre delle opere era stato concesso al Sørlandets Kunstmuseum (Museo della Norvegia Meridionale), che ha recentemente traslocato nell’imponente silo razionalista, costruito nel 1935 dal giovane architetto Arne Korsmo allo scopo di immagazzinare il grano necessario al mulino commerciale della città, scelto per ospitare il nuovo museo.

Con un totale di oltre 7.500 opere il Kunstsilo ospita, oltre alla Collezione Tangen, la Sørlandet Art Collection, focalizzata su arte e artigianato regionali, e la Christianssands Picture Gallery, prima collezione permanente costituita a Kristiansand nel 1902 grazie all'iniziale donazione della coppia di attori Sigvard e Laura Gundersen. Il sito è quello, oggi strategico, del lungomare di Odderøya accanto al Kilden Performing Arts Center, destinato a ospitare il nuovo hub culturale di Kristiansand, dalle forti ambizioni regionali.

Con un costo di 750 milioni di corone e una superficie di 8.850 mq, il nuovo museo porta la firma degli studi catalani Mestres Wåge Arquitectes, Bax e Mendoza Partida, vincitori nel 2017 di un concorso internazionale. La giuria così motivava la propria decisione: «La proposta sfrutta la potenza espressiva del silo esistente per generare uno spazio urbano diversificato e complesso, che propone un ampio spettro di caratteristiche spaziali, funzionali e climatiche. La proposta consiste in un nuovo museo, una scuola di arti dello spettacolo, un hotel e un incubatore di start-up artistiche. Il progetto raggiunge un equilibrio elegante combinando il rispetto per le qualità dell'edificio con un approccio fantasioso nei confronti delle esperienze intrinsecamente scultoree e spaziali che offre. Grazie a pochi tagli all’interno del silo il volume sobrio ma monumentale si apre, godendo di una illuminazione zenitale controllata che conferisce al museo un carattere forte e unico».

Curata da Åsmund Thorkildsen, la mostra inaugurale «Passions of the North» espone oltre 600 opere della collezione Tangen dedicate al Modernismo nordico, fortemente influenzato dalle correnti internazionali ma anche dalla tensione tutta locale tra vita urbana e tradizione rurale. Tra gli artisti più celebri compaiono Reidar Aulie, Asger Jorn, Lars-Gunnar Nordström e Anna-Eva Bergman. «La collezione norvegese è ovviamente leader quanto a numero di opere, afferma Bo Nilsson, curatore e direttore artistico di Artipelag, Stoccolma, ma anche l'arte svedese, finlandese e danese gode di una rappresentanza senza pari nelle altre collezioni museali dei paesi nordici. Kristiansand ha infatti la fortuna di esporre al Kunstsilo la più importante collezione di arte nordica a livello mondiale».

 

 

 

Elena Franzoia, 10 maggio 2024 | © Riproduzione riservata

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