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Nicoletta Biglietti
Leggi i suoi articoliLunedì 13 Aprile 2026
Opening
Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti
Via Carlo Botta 18
Inaugurazione 19:30 – 22:00
«MOUNTAIN ECHOES di Yuval Avital - Le voci e i suoni della Valtellina in sculture sonore»
Tre sculture monumentali antropomorfe danno forma a un paesaggio acustico corale composto da voci, canti e suoni naturali e urbani raccolti in Valtellina. Realizzate con tessuti locali resinati, le sculture ospitano sistemi di diffusione che trasformano ogni opera in un luogo di ascolto e contemplazione.
Galleria Lorenzo Vatalaro e Fondazione Stelline
Piazza San Simpliciano 7
Inaugurazione 16:00 – 19:30
«Lead. Michela Forte»
La mostra, nata in collaborazione con la Galleria Lorenzo Vatalaro, presenta la ricerca di Michela Forte, sospesa in un fragile equilibrio tra trasformazione e trasfigurazione, discesa e ascensione.
Fondazione Archivio Turi Simeti
Via Pier Lombardo 23
Apertura speciale: 13 – 24 aprile 2026, 12:00 – 18:00
«SE TURI FOSSE»
«SE TURI FOSSE» è il primo capitolo di un progetto annuale promosso dalla Fondazione Archivio Turi Simeti e concepito in avvicinamento al centenario dell’artista nel 2029. Matilde Cassani, invitata a interagire con il lavoro di Simeti all’interno dello spazio che ospitava il suo studio e la sua abitazione – oggi condiviso con la galleria Martina Simeti – ha concepito una serie di oggetti, in dialogo con la pratica dell’artista.
GAM - Galleria d'Arte Moderna
Via Palestro 16
Inaugurazione 18:00 – 20:00
«LETIA – Letizia Cariello: Παρνασσός Parnassus»
«Παρνασσός _Parnassus» è un’opera site-specific appositamente creata da LETIA – Letizia Cariello per la Sala del Parnaso.
Il progetto presenta per la prima volta alla città di Milano in un contesto museale pubblico il lavoro dell’artista che qui vive e lavora dagli anni della sua formazione.
MATTA
Via Privata Giacomo Favretto 9
«Social Unrest»
Inaugurazione 12:00 – 21:00
La mostra è incentrata sulle rivolte e le insurrezioni contemporanee che hanno rinnovato profondamente l’analisi delle forme di protesta e violenza collettiva. Osservandone la storia, ancora poco indagata, il progetto individua un legame tra le ultime manifestazioni di agitazione sociale e una costellazione di precedenti, mostrandone la ricorsività per illuminarne le cause strutturali.
ica milano
DANCING AT THE EDGE OF THE WORLD
Mostra dei finalisti
Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura – VIII edizione
Inaugurazione dalle 18:00 alle 20:00
Da visitare
Fabbrica del Vapore
Via Giulio Cesare Procaccini 4
«Franco Albini. Cerchi di Pace»
La fabbrica del Vapore presenta un'installazione site-specific che ricrea il Totem Olimpico del 1956, simbolo di pace e dialogo attraverso l'arte e il design. Per settant’anni è stato la foto di un modellino custodito nell’archivio della Fondazione Albini. Oggi diventa monumento e spazio simbolico da attraversare.
Aeroporto Malpensa T1
Aeroporto Di Malpensa Terminal 1, 21010, Ferno, VA
Area Check-in
«Steve McCurry & Milan Airports: The World in Motion»
Da un'idea di SEA Milan Airports, il progetto è un tributo alla spirito dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, una celebrazione di sport, unità e valori condivisi tra tutte le culture. La serie presenta potenti ritratti in bianco e nero di viaggiatori catturati ai gate di partenza.
Camera Doppia
Via Francesco Ingegnoli 13
«Roberta Marrero con Jermaine Gallacher. Birds with a Broken Heart»
Per la prima mostra personale in Italia della poetessa e artista Roberta Marrero (1972–2024), Camera Doppia ha invitato Jermaine Gallacher a realizzare un allestimento site-specific che mimetizza uno spazio domestico, capace di amplificare sia la fragilità sia l’impegno politico del lavoro dell’artista. In quasi due decenni, Marrero ha sviluppato un ampio corpus di opere su carta tra poesia visiva, disegno e collage, radicato nella scena notturna madrilena e nella sua identità trans.
Fondazione Prada
Largo Isarco 2
«Mona Hatoum: Over, under and in between»
Un progetto site-specific concepito dall’artista Mona Hatoum per la sede di Milano che invita a riflettere sull’instabilità dei nostri tempi e sulla precarietà dell’esistenza. Le tre installazioni che compongono la mostra esplorano alcuni elementi identitari del vocabolario artistico di Hatoum: la ragnatela, la mappa e la griglia. La loro presenza riattiva lo spazio dell’edificio Cisterna – che un tempo ospitava i silos e i serbatoi della ex distilleria di alcolici situata nel complesso della Fondazione Prada.
PAC Padiglione d'Arte Contemporanea
Via Palestro 14
«Marco Fusinato: THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER»
Curata da Diego Sileo, la mostra presenta una selezione dei progetti più significativi dell'artista degli ultimi anni. L’esposizione segna il ritorno dell'artista in Italia dopo aver rappresentato l'Australia alla 59ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia (2022).
Installation view «Mona Hatoum. Over, under and in between», Fondazione Prada, Milano. Courtesy Fondazione Prada.
Martedì 14 Aprile 2026
Opening
BiM - Milano
Viale Piero e Alberto Pirelli 10
Inaugurazione 19:00 – 22:00
«Paper/Northern Lights»
In una sala sospesa tra leggerezza e movimento, lunghe strisce di carta pendono dal soffitto, bloccando l’accesso e invitando il pubblico a ritagliarsi il proprio percorso. I visitatori assumono un ruolo attivo, definendo configurazione e significato dell’opera, che diventa un evento collettivo e mutevole.
Cittadella degli Archivi di Milano
Via Ferdinando Gregorovius 15
Inaugurazione 18:00 – 21:00
«Sergio Limonta. Something new: lights, lines, shapes»
L’artista – invitato dal Direttore Francesco Martelli a dialogare con lo spazio attrezzato della Cittadella e l'Archivio – presenta otto opere inedite, di medie e grandi dimensioni, che rappresentano quattro diversi ambiti della recente ricerca di Limonta. In mostra sono esposte per la prima volta, le opere della serie dei «legni», dei «metalli», della serie pittorica dei «PVC» e una scultura quasi scomposta.
Fondazione Pasquinelli
Corso Magenta 42
Inaugurazione 18:30 – 19:30
«L’architetto Enrico Peressutti e i suoi amici. Max Bill, Alexander Calder, Fausto Melotti, Costantino Nivola e Saul Steinberg»
La mostra propone un percorso che intreccia architettura, arte e design, restituendo la ricchezza delle relazioni culturali coltivate da Peressutti. Saranno esposti dipinti e sculture di artisti con cui l’architetto collaborò e condivise visioni e sperimentazioni, tra cui lo svizzero Max Bill, gli americani Saul Steinberg e Alexander Calder, e gli italiani Costantino Nivola e Fausto Melotti. Accanto alle opere d’arte, il pubblico potrà scoprire esempi dell’attività progettuale di Peressutti: gli ironici schizzi del 1932 per una sedia «troppo sintetica», prototipi di lampade degli anni Cinquanta, le fotografie del negozio Olivetti a New York, realizzato nel 1954.
Istituto Svizzero / Mousse
Via Del Vecchio Politecnico 3
Inaugurazione 18:00 – 20:00
«Romane de Watteville. I’ll miss you when I scroll away»
La mostra, a cura di Lucrezia Calabrò Visconti e sviluppata appositamente per gli spazi di Milano, comprende un’installazione ambientale di pareti dipinte che conduce nel tempo che segue la fine di una festa, evocando un senso di eccesso che sfocia nell’entropia.
Ufo Milano
Via Orobia 26
Performance 19:00 – 19:30
«CHIARA CAPELLINI. ψ and ε. Wandering the Field of Possibility»
Prima dell’osservazione non c’è il nulla, ma tutto il possibile. In fisica quantistica, prima della materia c’è ψ, psi, un campo di possibilità, e quando una possibilità prende posizione, ε, epsilon, accade: un atto minimo, una localizzazione senza apparizione. Nella mente la dinamica è la stessa, prima dell’idea c'è un campo di possibilità, e quando si fa una scelta si intercetta una forma possibile. Live performance di Mattia Morleo, a cura di di Nicolas Ballario.
Dimorestudio da Phillips Milano
(dalle 18:00 alle 20:00, inaugurazione su invito)
Artcurial Milano
Frida Kahlo e Leo Matiz
(dalle 18:00 alle 20:00, inaugurazione su invito)
Da visitare
RIBOT gallery
Via Enrico Noë 23
«Harrison Pearce - In Abeyance»
Il titolo scelto per questo nuovo e inedito progetto espositivo fa riferimento a una condizione di sospensione temporanea, uno stato transitorio e indefinito nel quale sembrano trovarsi i soggetti delle opere. La stasi richiamata dall’espressione svela, tuttavia, una tensione trattenuta che permane come possibilità.
Ncontemporary
Via Lulli 5
«When the Sun Sets»
La collettiva raccoglie i lavori di sei artisti internazionali: Marion Baruch (Romania, 1929), Aldo Mondino (Italia, 1938 - 2005), Vasilis Papageorgiou (Grecia, 1991), Neil Raitt (Regno Unito, 1986), Maria D. Rapicavoli (Italia, 1976), Santiago Reyes Villaveces (Colombia, 1986) e un intervento del collettivo di designer/architetti EX. Il progetto espositivo è a cura di Erica Massaccesi.
Chiostri di Sant’Eustorgio - Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Piazza Sant'Eustorgio 3
«Hans Memling. La crocifissione. Quattro Artisti contemporanei attorno ad un capolavoro»
In un percorso realizzato in collaborazione con Casa Testori, l’esposizione mette in dialogo con il capolavoro di Memling le opere di Stefano Arienti, Matteo Fato, Julia Krahn e Danilo Sciorilli, invitati a confrontarsi con la forza visiva e spirituale della tavola. La Crocifissione diventa così il punto di riferimento per gli artisti, chiamati a guardarlo con rispetto e discrezione, lasciandosi ispirare da dettagli compositivi, cromatici e iconografici che ciascuno rielabora in chiave attuale e contemporanea.
Pirelli HangarBicocca
Via Chiese 2
«Benni Bosetto. Rebecca»
A cura di Fiammetta Griccioli, la mostra è la prima personale di Benni Bosetto in uno spazio museale. Concepite come un ambiente da abitare, le opere trasformano il museo in uno spazio domestico e immaginativo, dove leggerezza, riposo e piacere assumono una valenza critica. La mostra si configura come un «manifesto sensibile» che riflette su alcune delle tensioni più urgenti del presente – tra libertà e controllo, autodeterminazione e costrizione, produttività e desiderio – affermando il sognare a occhi aperti come forma di resistenza.
«Rirkrit Tiravanija.The House That Jack Built»
La mostra, a cura di Lucia Aspesi e Vicente Todolí, è la prima retrospettiva dedicata alla ricerca architettonica e spaziale di Rirkrit Tiravanija, una delle figure contemporanee più significative del panorama internazionale e tra i principali esponenti dell’arte relazionale. Il suo lavoro si colloca tra arte e vita, creando ambienti vivi e partecipativi. Nelle Navate di Pirelli HangarBicocca, il pubblico verrà guidato all’interno di un gigantesco labirinto, dove ogni incontro diverrà occasione per un’esperienza condivisa: di gioco, di relax, di cura, di convivialità e di partecipazione.
Installation view «Benni Bosetto. Rebecca, Pirelli Hangar Bicocca, Milano. Courtesy Pirelli Hangar Bicocca.
Mercoledì 15 Aprile 2026
Fiere
MEGA Art Fair (dalle 18:00 alle 24:00, inaugurazione su invito)
Opening
Aeroporto di Milano Malpensa - Porta di Milano
Aeroporto di Malpensa, Terminal 1
Inaugurazione 11:30 – 14:00
«Fabio Giampietro. UPRISE»
Nello spazio di transito de La Porta di Milano nasce UPRISE, progetto che riflette sulla trasformazione della città contemporanea e sul progressivo slittamento del punto di vista umano. Un’idea di ascesa, ma anche di rottura: una spinta verso l’alto che mette in crisi la stabilità del suolo, dell’architettura e dello sguardo. In UPRISE la città si solleva, si piega, si deforma, cercando nuove direzioni possibili.
Cortile della Fabbrica del Vapore
Via Giulio Cesare Procaccini 4
Performance dalle 16:00
«Tavole d'Arte: Arte e Cibo in dialogo alla Fabbrica del Vapore»
Nel cortile della Fabbrica del Vapore, installazioni site-specific trasformano il tavolo in campo di indagine: sul cibo come atto sociale, sul nutrimento come gesto affettivo, sulla convivialità nell'epoca della disconnessione. Materiali di recupero – acciaio, bambù, tessuti, plastica – diventano superfici attorno a cui sostare, guardare, ritrovarsi. Mercoledì 15 aprile, ore 16.00 ci sarà la performance di Paolo Borroni, «Lucidare».
Fondazione Officine Saffi
Via Giovanni Battista Niccolini 35a
Inaugurazione 18:30 – 21:00
«Francesco Simeti. Questa stanza non ha più pareti»
Concepita come un’opera aperta e in divenire, «Questa stanza non ha più pareti» nasce dall’idea di riunire, all’interno di un’unica superficie, frammenti di decorazioni ceramiche provenienti da epoche e culture diverse. In continuità con questa tensione alla trasformazione, l’opera si arricchisce oggi di un nuovo nucleo di opere in ceramica che ne amplia ulteriormente la dimensione spaziale e relazionale, realizzate dall'artista insieme a un gruppo di adolescenti del quartiere Paolo Sarpi, nell'ambito di un workshop presso i laboratori di ceramica di Officine Saffi.
Galleria Alessandro Albanese c/o Spazio BOXBOX
Via Antonio Stoppani 36
Inaugurazione mostra 12:00 – 20:00
«Ottanta Tropicale»
«Ottanta Tropicale» è una mostra collettiva che mette in relazione artisti di generazioni diverse attraverso una riflessione sulla figura e sull’ambiente come soggetti centrali della ricerca visiva. Le opere di Mario Schifano, Michele Zaza ed Enzo Esposito dialogano con quelle di Danni Pantel, Helena Minginowicz e Line Finderup Jensen, in un confronto tra sensibilità, linguaggi e immaginari.
eastcontemporary
Via Giuseppe Pecchio 3
«Eliška Konečná»
Inaugurazione 17:00 – 21:00
L'artista presenta a Milano la sua seconda mostra personale, concepita come un vero e proprio soft environment che avvolge interamente la galleria. Attraverso forme morbide, costruisce ambienti immersivi che trasformano lo spazio in un paesaggio sensibile.
Da visitare
ADI Design Museum
P.za Compasso d'Oro 1
«Bit by Bit Haruka Misawa»
La prima mostra personale della designer giapponese a Milano. Installazioni e progetti sperimentali trasformano materiali e gesti quotidiani in esperienze sensibili, invitando il pubblico a osservare l’ambiente con un nuovo sguardo.
Dep Art
Via Comelico 40
«Imi Knoebel. Dorme un canto in ogni cosa»
Il titolo della mostra riprende un verso del poeta romantico Joseph von Eichendorff, e suggerisce un'idea semplice e potente: esiste una «musica» silenziosa nelle cose, che può emergere quando si incontra la giusta chiave. In questo spirito, la mostra invita il pubblico a un'esperienza diretta e sensibile con l'opera di Imi Knoebel: tempo, sguardo e attenzione diventano strumenti per lasciarsi guidare da ritmo, equilibrio e intensità.
Francesca Minini
Via Privata Massimiano 25
«Roberto De Pinto. Ostinato»
Al centro del lavoro di De Pinto vi è un alter ego pittorico, quasi un autoritratto: una figura maschile ricorrente, dai tratti mediterranei, colta in momenti di intimità, ozio e sospensione. Attraverso questo corpo, l'artista esplora e reinterpreta sessualità, erotismo e mascolinità, mettendo in relazione individuo, sentimenti, natura e storia dell’arte. La sua pratica si fonda principalmente sull’uso dell’encausto, rielaborato in una tecnica «a freddo» con cera, pigmenti e carboncino. Questo approccio dialoga con la tradizione dei ritratti del Fayum, una delle prime fonti di ispirazione dell’artista ed è capace di restituire una forte presenza fisica al corpo ed evocare una dimensione tattile e sensoriale.
Fragile Milano
Via Simone D'Orsenigo 27
«Property of Sergio Asti. A Design Heritage»
In occasione della Milano Design Week 2026, Fragile, storica galleria di design del Novecento, ospita una retrospettiva su Sergio Asti, architetto e designer, uno dei grandi nomi del panorama milanese del secondo Novecento, la cui sorprendente mole di lavoro e di progetti saranno finalmente raccontati.
Giò Marconi
Via Alessandro Tadino 15
«Man Ray. M For Dictionary»
Fotografo tra i più celebrati dell’epoca moderna, ideatore originale di oggetti e multipli, pittore e disegnatore, Man Ray è stato un artista multimediale nel senso più ampio del termine. Attratto dal passaggio dall’artigianato manuale alla riproduzione meccanica, cercava di fondere dimensione formale e concettuale. Ma forse, più di ogni altra cosa, il mezzo espressivo che ha attraversato e caratterizzato l’intera sua produzione artistica è stato il linguaggio.
«Roberto De Pinto. Ostinato», Francesca Minini, Milano. Courtesy l'artista e Francesca Minini.
Giovedì 16 Aprile 2026
Fiere
miart (dalle 11:00 alle 21:00, inaugurazione su invito)
Opening
StayOnBoard Art Gallery
Via Cristoforo Gluck 62
Inaugurazione 18:00 – 21:00
«HIGH VOLTAGE»
Con opere di Gabriele Basilico, Andrea Chiesi e Günter Pusch, a cura di Nicola Bigliardi, la mostra affronta il tema dell’archeologia industriale attraverso un intreccio di linguaggi: la fotografia in bianco e nero di Basilico, il disegno a inchiostro su carta di Chiesi, il disegno e l’olio su tela di Pusch. Tre pratiche autonome convergono nella medesima tensione visiva, indagando il paesaggio postindustriale come spazio di stratificazione tra operato umano, macchina e natura.
Da visitare
Armani/Silos
Via Bergognone 40
«GIORGIO ARMANI PRIVÉ 2005-2025. Vent’anni di Alta Moda»
La mostra, curata dallo stesso Giorgio Armani, ripercorre due decenni di Haute Couture attraverso una selezione di 150 abiti da sogno. Un itinerario che racconta un’estetica inconfondibile, fatta di linee essenziali, tessuti preziosi e ricami gioiello di straordinaria maestria artigianale.
Frittelli Arte Contemporanea
Viale Stelvio 66
«Dadamaino. Il lavoro, il tempo di Nouvelle Tendance»
La mostra, realizzata in collaborazione con l’Archivio Dadamaino, approfondisce il periodo più complesso della produzione dell’artista, tra il 1962 e il 1970, anni in cui Dadamaino non organizzò mostre personali ma si dedicò all’attività culturale e alla collaborazione con artisti come François Morellet, Antonio Calderara e Jan Schoonhoven, operando all’interno del movimento Nouvelle Tendance.
Galleria Fumagalli
Via Bonaventura Cavalieri 6
«Kounellis | Warhol. La messa in scena della tragedia umana: la classicità di Jannis Kounellis e il pop di Andy Warhol»
Per la prima volta viene proposta una riflessione critica su Jannis Kounellis e Andy Warhol, artisti che hanno segnato in modo radicale il loro tempo, seppur con le loro differenze ideologiche ed estetiche. Il progetto si espande anche varcando i confini del Museo San Fedele di Milano, che ospita un inedito dialogo tra l’opera permanente di Jannis Kounellis allestita nella cripta e un’opera di Andy Warhol in prestito per l’occasione.
MUDEC - Museo delle Culture
Via Tortona 56
«Chiharu Shiota. Il Senso della Neve»
La mostra esplora il tema della neve dal punto di vista scientifico, artistico e antropologico. A cura di Sara Rizzo e Alessandro Oldani, il percorso espositivo parte dalla geometria dei cristalli per poi analizzare l'evoluzione della neve nell'arte, che da sfondo diventa protagonista, con opere che spaziano dalla pittura di paesaggio europea alle stampe giapponesi. Si affrontano anche i temi del cambiamento climatico e dell’overtourism montano attraverso opere e installazioni d’arte contemporanea.
Palazzo Reale
Piazza del Duomo 12
«Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio»
La nostra, a cura di Denis Curti, arriva a Milano con un’ampia e inedita selezione delle opere più iconiche, potenti e anticonformiste del fotografo statunitense, tra i più originali, raffinati e controversi artisti del XX secolo.
Installation view «Chiharu Shiota. Il Senso della Neve», MUDEC - Museo delle Culture, Milano. ©juleherin
Venerdì 17 Aprile 2026
Fiere
Paris Internationale (dalle 11:00 alle 21:00, inaugurazione su invito)
Opening
Art4Women c/o Techinnova
Via Giovanni Durando 38
Inaugurazione 11:00 – 19:00
«Departure»
È da Milano che prende il via il RoadShow di Art4Women: un laboratorio creativo e mostra itinerante che attraverserà l’Italia a bordo di un van cargo elettrico. Un progetto che unisce arte contemporanea, mobilità sostenibile e spazio urbano in un unico gesto collettivo, perché il cambiamento, per essere reale, deve mettersi in movimento. Durante la Milano Art Week 2026, Art4Women apre le porte della sua sede milanese per presentare il progetto e ospitare una mostra delle opere degli artisti della community, tutte radicate attorno a un tema comune: «Attraversare. Connettere. Trasformare.».
Fondazione Elpis
Lavanderia, Via Alfonso Lamarmora 26
Performance 10:00 – 13:00
«Club Radioso»
Fondazione Elpis ospita negli spazi della Lavanderia un appuntamento in occasione della mostra «Smooth Operator» di Villiam Miklos Andersen, a cura di Gabriele Tosi. L’evento, concepito in collaborazione con Coriandoli, propone una mattinata che intreccia musica, parola e performance: un DJ set accompagnerà una lecture performance e una serie di interventi performativi pensati in dialogo con la mostra e con lo spazio della Lavanderia. Performance di Villiam Miklos Andersen.
Galleria Lia Rumma
Via Stilicone 19
Inaugurazione 18:00 – 20:00
«I wish to die in autumn moonlight even in darkness not to be lost»
Parallelamente a «Le Alchimiste», opera concepita da Kiefer per la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, la mostra alla Lia Rumma amplia ulteriormente la sua continua ricerca sulle alchimiste, approfondendo il ruolo di altre eroine che, nel corso dei secoli, hanno dato un contributo fondamentale alla scienza moderna attraverso l'alchimia. A questo pantheon femminile, dipinto da Kiefer, si aggiungono figure mitologiche come le muse Calliope e Melpomene, figlie di Zeus e Mnemosine. Il titolo della mostra evoca una poesia della poetessa, monaca buddista e ceramista giapponese del XIX secolo Ōtagaki Rengetsu, alla quale Kiefer dedica anche un dipinto che viene presentato all'inizio della mostra.
Volvo Studio Milano
Viale della Liberazione angolo Via Melchiorre Gioia
Inaugurazione 19:00 – 22:00
«Breath. Architettura della leggerezza»
Mandalaki trasforma Volvo Studio Milano in un ambiente dedicato all’elemento più essenziale e impalpabile: l’aria. Il progetto nasce come scultura dinamica in cui la luce diventa materia in movimento, attiva sia di giorno sia di notte, segnando un’evoluzione inedita della ricerca avviata con la serie Halo. Concepita per gli spazi del brand svedese, l’installazione traduce purezza, dinamismo e respiro in un’esperienza immersiva e calibrata. La luce attraversa l’aria, ne rende percepibile la densità e costruisce campi cromatici netti, instaurando un confronto diretto con la percezione dell’osservatore. Il percorso si sviluppa dagli ambienti espositivi agli uffici attraverso immagini e proiezioni che approfondiscono nel tempo l’indagine del collettivo sul rapporto tra aria, luce e spazio.
BKV Fine Art
Il Ratto di Europa
Evento privato dalle 18.00 alle 21.00
Da visitare
Biblioteca Nazionale Braidense
Via Brera 28
«Umberto Eco»
In occasione dei dieci anni della scomparsa, la Biblioteca Braidense – che ne custodisce lo studiolo – renderà omaggio a Umberto Eco con una mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Umberto Eco. L'evento si inserisce nel contesto della «Grande Brera», il sistema culturale che unisce Pinacoteca, Accademia e Biblioteca.
CASSINA PROJECTS
Via Mecenate 76/45
«Alessandro Fogo. Un assoluto al posto di Dio»
La mostra è la seconda personale di Alessandro Fogo con la galleria. Per l’occasione, l’artista presenta una nuova serie di lavori dove la pittura è intesa come medium necessario per trattare e sublimare soggetti a lui vicini emotivamente ed intellettualmente.
Museo Bagatti Valsecchi
Via Gesù 5
«Depero Space to Space. La creazione della memoria»
L’esposizione, a cura di Nicoletta Boschiero e Antonio D'Amico, sancisce il ritorno a Milano di Fortunato Depero dopo 35 anni dall’ultima retrospettiva che lo vide protagonista e propone un percorso inedito, facendo interagire la collezione permanente del Museo Bagatti Valsecchi con le creazioni di Depero. Queste diventano ospiti in un allestimento che rievoca anche il ViBiBar, Vino-Birra Bar, attraverso gli appuntamenti del ViBiBar Depero. L’aperitivo futurista al Museo Bagatti Valsecchi, con cinque serate, da febbraio a luglio, che trasformano il Museo in un elegante bar futurista, tra luci soffuse, musica jazz dal vivo e atmosfera d’altri tempi.
Palazzo Reale e Museo del Novecento
Piazza del Duomo 12 e piazza del Duomo 8
«Metafisica/Metafisiche»
Il progetto multidisciplinare, a cura di Vincenzo Trione, mette in dialogo i maestri della Metafisica con gli «eredi» internazionali e con gli «allievi» del XX e XXI secolo. A Palazzo Reale vengono presentate circa 400 opere tra dipinti, sculture, fotografie, disegni, oggetti di design oltre a plastici e modelli architettonici, illustrazioni, fumetti, riviste, video, vinili con prestiti nazionali e internazionali provenienti da più di 150 istituzioni tra pubbliche e private, gallerie, archivi e prestigiose collezioni private.
Al Museo del Novecento la mostra «Milano Metafisica», dedicata al rapporto tra la Metafisica e Milano, presenta una selezione di 50 opere tra disegni, maquette, abiti, materiali d’archivio e fotografie.
Palazzo Citterio
Via Brera 14
«William Kentridge. More Sweetly Play the Dance and Remembering Morandi»
L’iniziativa è parte del programma espositivo curato da Vincenzo Trione che accompagna la mostra di Palazzo Reale «Metafisica/Metafisiche». L’intervento di Kentridge si articola in due momenti: una video-installazione sonora e una sequenza di sculture in cartone, che reinterpreta poeticamente gli oggetti d’uso quotidiano, protagonisti delle nature morte di Morandi. Un modo per avviare un dialogo ideale con le opere metafisiche del maestro bolognese conservate a Palazzo Citterio.
Installation view «William-Kentridge. More Sweetly Play the Dance and Remembering Morandi», Palazzo Citterio, Milano. Courtesy Palazzo Citterio.
Sabato 18 Aprile 2026
Opening
Assab One
Via privata Assab 1
Inaugurazione 16:00 – 20:00
«Grand opening tra arte e design»
Assab One partecipa a Milano Art Week 2026 con un programma che attraversa tutti i suoi spazi intrecciando arte e design. In mostra: Alice Fiorilli, Da Berlino a Palm Beach con un testo di Lorenzo Madaro e un testo di Cino Zucchi; Marco Palmieri, Come un paesaggio a cura di Giacinto Di Pietrantonio; Paolo Giordano, The Valley of the Whirling Trees; Garros Edition, Collection #2; Jörg Boner e Christoph Hefti, Story of a Shelter e una mostra personale di Luca Pancrazzi con un testo di Alessandro Rabottini aperta in occasione dell'inaugurazione della nuova opera site-specific sulla facciata di Assab One.
Casa Testori
Largo Angelo Testori 13, Novate Milanese
Inaugurazione 17:30 – 20:00
«Robert Gschwantner. Alla riscoperta di paesaggi perduti»
Quanti sono i paesaggi perduti, perché devastati da fenomeni di inquinamento? Robert Gschwantner (Steyr, 1968) ha consacrato la sua attività artistica alla narrazione plastica di questi eventi originati dall’uomo. A Casa Testori presenta lavori realizzati dopo alcune perlustrazioni in situazioni critiche a Las Medulas in Spagna, Gyali e Corinto in Grecia, Afsluitdijk in Olanda. Ne ha ricavato opere affascinanti, che nella bellezza e imprevedibilità delle loro forme custodiscono le scorie dei disastri. Fattore importante nel lavoro di Gshwantner è il dialogo con Antonio Latella, tra i maggiori registi italiani e suo compagno di viaggio e di riflessione poetica. La mostra sarà accompagnata da una guida alle opere in forma di dialogo tra Gshwantner e Latella curata da Gilberto Santini.
Consonni Radziszewski
Via Gustavo Modena 6
Apertura speciale 10:00 – 12:30
«Breakfast with Buhlebezwe Siwani»
In occasione della Milano Art Week, Consonni Radziszewski apre la propria sede milanese per una colazione aperta al pubblico alla presenza di Buhlebezwe Siwani. L’evento offrirà ai visitatori l’opportunità di attraversare le sale espositive insieme all’artista, che condividerà riflessioni e approfondimenti sul proprio lavoro e sul processo che ne orienta la realizzazione.
UFO
Via Orobia 26
Evento speciale 16:00 – 23:30
«Arte Sagra»
Dopo essere stata sacra, l’arte diventa sagra: durante Milano Art Week presso lo spazio UFO di via Orobia 26 nasce una nuova piazza dell’arte: tavoli conviviali, freccette, tornei di carte, di bocce, calciobalilla e ping pong, concerti e prezzi lontani dagli standard milanesi. È possibile ricreare una piazza di paese a Milano, dove addetti ai lavori e appassionati possono incontrarsi senza prendersi troppo sul serio? «Arte Sagra» è un evento promosso da Fondazione ICA, Associazione Arte Continua, UFO, SpaceDelicious e Cucù.
Lab 1930. Fotografia contemporanea
Via Mantova 21
Inaugurazione 16:00 – 19:00
«Laura Sattin, Alessandro Vicario. Trasparenze. Un dialogo tra fotografia e design»
Gli spazi della galleria diventano un luogo di dialogo tra le opere fotografiche di Alessandro Vicario e la nuova collezione di vasi di vetro di Laura Sattin, ispirata dalla serie di Vicario. La mostra, a cura dell'architetto Emanuela Terrile, è il primo appuntamento di Lab 1930 BON VIVRE. Il progetto, nato da un’idea di Elena Carotti per sottolineare i legami tra differenti modalità espressive, viene inaugurato in occasione di Milano Art Week e proseguirà nei giorni della Design Week milanese con l’intento di essere ogni anno un'occasione di confronto tra un artista-fotografo rappresentato dalla galleria e un designer.
Da visitare
Boccanera Gallery
Via Ventura 6
«Yirui Fang. 白日焰火. In Daylight, Fireworks Bloom»
A seguito della residenza invernale presso Boccanera Gallery, Yirui Fang presenta un nuovo ciclo di opere che intreccia cultura tradizionale cinese, mitologia e storia occidentale. Figure divine e archetipi iconografici vengono astratti in linee bianche luminose, ispirate allo spirito della calligrafia cinese. La pittura si sviluppa attraverso tonalità naturali e colori orientali tradizionali, costruendo un immaginario in cui la luce diventa simbolo di speranza e resistenza. In un mondo in trasformazione, l’artista indaga il rapporto tra oscurità e rivelazione, evocando una dimensione poetica in cui ogni essere vivente irradia una propria luce.
Gallerie d'Italia - Milano
Piazza della Scala 6
«La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956»
La mostra fotografica valorizza i servizi fotografici prodotti dall’Agenzia Publifoto in occasione delle prime Olimpiadi Invernali ospitate in Italia, a Cortina d'Ampezzo nel 1956. Con fotografie in bianco e nero e qualche immagine a colori, l’esposizione ripercorre l'evento di settant’anni fa fin dalle fasi che precedettero i Giochi Olimpici, con la costruzione dello Stadio del ghiaccio e del Trampolino Italia, per poi soffermarsi, con l'arrivo della fiaccola olimpica e la cerimonia di apertura, sul «dietro le quinte» delle gare fino alla serata conclusiva.
Galleria Christian Stein
Corso Monforte 23
«Jason Martin. Vertex»
La Galleria Christian Stein inaugura il suo sessantesimo anno di attività con Vertex, seconda personale in galleria di Jason Martin (Jersey, Gran Bretagna, 1970). Il progetto riunisce sei monumentali oli su alluminio, concepiti per l’occasione, e due opere a tecnica mista su alluminio e su velluto. I dipinti, modellati con una gestualità quasi scultorea, evocano flussi naturali e paesaggi astratti dalle cromie vibranti.
Galleria Massimo De Carlo
Viale Lombardia 17
«Pietro Roccasalva. Io ti saluto, luce, ma con nervi offesi»
Il progetto espositivo raccoglie soggetti nuovi e storici del repertorio iconografico dell'artista: paesaggi immaginari e nature morte paradossali, insieme a una serie di figure ricorrenti -- un bambino dai capelli e dalle unghie incolti, una bambina con la sua bambola, una sposa con una misteriosa racchetta, una madre che tiene stretta una strana cornucopia. Le opere testimoniano la profondità di una ricerca pittorica in continua evoluzione.
Pinacoteca di Brera
Via Brera 28
«GIORGIO ARMANI. Milano, per amore»
Per celebrare cinquant’anni di creatività, la Pinacoteca di Brera ospita per la prima volta una mostra sul coerente percorso di stile tracciato da Giorgio Armani attraverso una selezione di abiti, accogliendola nelle sue prestigiose sale con le opere che raccontano l’arte italiana dal Medioevo all’Ottocento.
Installation view «GIORGIO ARMANI. Milano, per amore», Pinacoteca di Brera, Milano. Courtesy Pinacoteca di Brera.
Domenica 19 Aprile 2026
Opening
Cineteca Milano Arlecchino
Via San Pietro all'Orto 9
Proiezione 13:00 – 14:30
«Proiezione speciale di Dolle (2023) di Diego Marcon»
Il Museo del Novecento e Associazione ACACIA – Associazione Amici Arte Contemporanea Italiana presentano al Cinema Arlecchino una proiezione speciale di «Dolle» (2023) di Diego Marcon, organizzata nell’ambito della presentazione del Premio ACACIA 2026 assegnato all’artista. Il film di circa 30 minuti sarà proiettato a ciclo continuo dalle 13.00 alle 14.30. Ambientato nella tana di una famiglia di talpe, Dolle mostra Papà e Mamma Talpa intenti a calcolare senza successo la somma di numeri che leggono da lunghi fogli di carta, mentre accanto le loro due Piccole-Talpe dormono. La proiezione offre l’occasione di approfondire il lavoro di Marcon, di cui il Museo del Novecento espone durante Milano Art Week l’opera giovanile salut! hallo! hello!, entrata nella Collezione ACACIA.
Villa Arconati
Via Madonna, 20021, Bollate
Inaugurazione 11:00 – 19:00
«ARCO – Inside Out II: LUCE»
«ARCO – Inside Out» II torna a Villa Arconati con un nuovo capitolo dedicato alla LUCE. Nell’architettura barocca e nei giardini storici, la mostra indaga la luce come materia, energia e rivelazione. Gallerie internazionali selezionate presentano opere site-specific in dialogo con lo spazio e la memoria. Un’esperienza immersiva che costruisce un ponte tra passato e futuro, attirando un pubblico curioso di tutte le età.
Da visitare
A arte Invernizzi
Via D. Scarlatti 12
«Fragilità. Visioni di una forza formativa»
La mostra, a cura di Davide Mogetta, intende indagare la tensione formativa della fragilità in alcune opere di Dadamaino, François Morellet, Arcangelo Sassolino, Günter Umberg e Grazia Varisco. Il progetto nasce da un dialogo fra Günter Umberg e Davide Mogetta a proposito della persistenza nella sua arte, a partire dagli anni Settanta, di un motivo insieme strettamente individuale e universale: l’incontro con la vulnerabilità.
BKV Fine Art
Via Fontana 16
«Vincenzo Agnetti. Le regole del ritratto»
In occasione del centesimo anniversario della nascita di Vincenzo Agnetti, la mostra celebra una delle figure più radicali dell’arte concettuale italiana, attraverso un’indagine sul ruolo della parola nei suoi celebri ritratti. Milanese di nascita, si inserisce nell’ambiente artistico della città intraprendendo una nuova linea di ricerca dove l’arte diventa riflessione dei luoghi della mente.
Galleria Robilant+Voena
Via della Spiga 1
«Maria Kreyn. Continuum»
La mostra presenta una serie di marine realizzate per l’occasione dall'artista accostati a un capolavoro del Maestro romantico William Turner – un acquerello raffigurante il Passo dello Spluga – instaurando un dialogo visivo e concettuale tra due sensibilità lontane nel tempo, ma sorprendentemente affini.
Galleria Raffaella Cortese
Via A. Stradella 7-1-4
«Gabrielle Goliath. Bearing»
In occasione della sua seconda mostra personale presso la Galleria Raffaella Cortese, Gabrielle Goliath (Kimberley, Sudafrica, 1983) presenta un nuovo corpus di opere su carta e tela. Esplorando i molteplici significati del termine «bearing», l’artista lavora con tecniche tradizionali come l’olio, l’acquerello, il gessetto e il pastello.
Galleria Subert
Via della Spiga 42
«Livia Sciorilli Borrelli. Trame sensibili»
La mostra presenta una selezione articolata di opere di Livia Sciorilli Borrelli che esprimono in modo esemplare la sua poetica artistica. Si tratta di «trame» realizzate «attraverso la pratica paziente e meditativa dell’uncinetto […], un intreccio di ricordi, texture e tempo» (L. Catucci, Geometrie interiori, Roma, 2025). Trame sensibili è dunque il risultato di un’elaborazione insieme tattile e visiva, che si dispiega attraverso un rigoroso impianto compositivo e una raffinata ricerca cromatica, entrambi orientati verso un’intensa volontà descrittiva.
Installation view «Vincenzo Agnetti. Le regole del ritratto», BKV Fine Art, Milano. Courtesy BKV Fine Art