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Un Salon per la Gnam

Federico Castelli Gattinara

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L’esordio espositivo della direzione di Cristiana Collu

È la prima mostra della Galleria Nazionale d’arte moderna sotto la direzione di Cristiana Collu, che sta rivoluzionando il museo riarticolandone gli spazi, con una prospettiva di allargamento futuro grazie ai 15 milioni di euro per l’adeguamento strutturale e allestimento dell’ala Cosenza, uno dei famosi 33 progetti finanziati dal miliardo di fondi Cipe. Dal primo novembre, data d’arrivo, al 21 giugno scorso, spiega la Collu «sono stata in ascolto, ho scelto un certo silenzio carico di forza, ho provato ad accordare gli strumenti prima di iniziare a suonare». Mentre in Galleria si lavora in vista della completa riapertura il 10 ottobre, si è partiti con una mostra che vuol dare anche la misura del cambiamento in atto: «The Lasting. L’intervallo e la durata», fino al 29 gennaio nei 500 metri quadrati del salone centrale, a cura di Saretto Cincinelli, è dedicata alla dimensione temporale, quindi a due concetti fondamentali per l’arte a partire dai primi del Novecento quali appunto l’intervallo e la durata, di un tema attualissimo anche perché totalmente sconvolto nella nostra era digitale.

Attraverso una quarantina di lavori di 19 artisti italiani e internazionali, il percorso si snoda tra pratiche artistiche realizzate con mezzi differenti. Si parte da capolavori della collezione museale di autori quali Medardo Rosso, con due sue straordinarie cere («Impression de boulevard. La femme à la voilette» e «Ecce Puer»), Lucio Fontana con tre sue «Nature» (1959-60), due in bronzo e una in terracotta, e Alexander Calder con il grande «Mobile» del 1958 donato alla Gnam da Giancarlo Menotti. E ancora i lavori, tutti di grandi dimensioni, di Francis Alÿs, Antony Gormley, Barbara Probst, Hiroshi Sugimoto, Tatiana Trouvé, Franco Vimercati, fino a quelli dei più giovani Giorgio Andreotta Calò, Emanuele Becheri, Antonio Catelani, Giulia Cenci, Daniela De Lorenzo, Antonio Fiorentino, Marie Lund, Elizabeth McAlpine, Alessandro Piangiamore e Andrea Santarlasci.

Federico Castelli Gattinara, 08 luglio 2016 | © Riproduzione riservata

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