Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image
Image

Un ring nella torre

Un ring nella torre

Marianne Wild, titolare dell’omonima galleria di Ripa Teatina e Zurigo, si tramuta in impresaria per una riunione di pugilato: questo il tema di una collettiva, «Incontro tra arte e boxe» aperta dal 9 luglio al 20 luglio, e da lei organizzata presso la Torre di Porta Gabella.

 

I «match» sono sei, e accoppiano ciascuno un artista affermato e un giovane da lui stesso scelto, con opere sul tema della «nobile arte».

 

Nicola Maria Martino e la sua pittura visionaria e neometafisica sono abbinati a Elay Li, Enzo Indaco, pittore, al figlio Luca, Enrico Pulsoni, che estende la sua ricerca alla scultura, a Jacopo Pannocchia, Sebastiano Guerrera, con la sua raffinata figurazione, a Gabriele Cesaretti, mentre un altro scultore, Franco Politano, si misura con Olanda Russo.

 

Non mancano i performer, in un abbinamento generazionale tra Angelo Pretolani ed Elena Marini.

 

Gli incontri, organizzati in occasione del Premio Rocky Marciano, sono «arbitrati» da Antonello Trova, curatore e autore del testo in catalogo.

 

Redazione, 17 agosto 2016 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

È scomparsa Rita Iacopino, storica dell'arte e direttrice del Museo di Palazzo Pretorio di Prato dal 2014 al 2024. Alla guida dell'istituzione ha accompagnato la riapertura del museo dopo il lungo restauro, promuovendone il rilancio attraverso un'intensa attività scientifica, espositiva e di valorizzazione del patrimonio cittadino.

«Come la crescita ad oltranza non è sostenibile per le gallerie, non lo è nemmeno per le fiere. Bisogna cambiare l’idea della crescita spinta ai massimi livelli per un ritorno a un sistema sostenibile basato sulla ricerca della qualità e della professionalità»

«Aperto, accessibile, internazionale e inclusivo»: il progetto dell’ex direttore artistico del Mambo di Bogotá ruota attorno a una nuova idea di museo

Con «Boccacce», la personale curata da Matilde Galletti, l'artista realizza tre interventi site specific tra il Giardinetto della Cassa di Risparmio di Fermo, la Torre Matteucci e le Piccole Cisterne Romane, trasformando il centro storico in un percorso tra memoria, percezione e immaginazione

Un ring nella torre | Redazione

Un ring nella torre | Redazione