Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image
Image

Un ring nella torre

Un ring nella torre

Marianne Wild, titolare dell’omonima galleria di Ripa Teatina e Zurigo, si tramuta in impresaria per una riunione di pugilato: questo il tema di una collettiva, «Incontro tra arte e boxe» aperta dal 9 luglio al 20 luglio, e da lei organizzata presso la Torre di Porta Gabella.

 

I «match» sono sei, e accoppiano ciascuno un artista affermato e un giovane da lui stesso scelto, con opere sul tema della «nobile arte».

 

Nicola Maria Martino e la sua pittura visionaria e neometafisica sono abbinati a Elay Li, Enzo Indaco, pittore, al figlio Luca, Enrico Pulsoni, che estende la sua ricerca alla scultura, a Jacopo Pannocchia, Sebastiano Guerrera, con la sua raffinata figurazione, a Gabriele Cesaretti, mentre un altro scultore, Franco Politano, si misura con Olanda Russo.

 

Non mancano i performer, in un abbinamento generazionale tra Angelo Pretolani ed Elena Marini.

 

Gli incontri, organizzati in occasione del Premio Rocky Marciano, sono «arbitrati» da Antonello Trova, curatore e autore del testo in catalogo.

 

Redazione, 17 agosto 2016 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

I protagonisti del mercato antiquario • Un viaggio esclusivo dietro le quinte nel panorama del mercato italiano per scoprire le gallerie storiche e i visionari mercanti d’arte che custodiscono il patrimonio culturale del paese, con tutti gli appuntamenti in arrivo e le date da non perdere

Torna a Base Milano il Festival internazionale dei Magazine Indipendenti, in programma il 3 e 4 ottobre, promosso da Frab’s Magazines: riunirà 100 espositori provenienti da 13 Paesi, insieme a mostre, talk, masterclass e workshop dedicati alla cultura editoriale contemporanea

La visita si è conclusa di fronte all’opera di Mario Merz, «Doppio igloo di Porto», inaugurata il 18 settembre all’ingresso dell’istituto

Nell’era dominata dall’Intelligenza Artificiale, il progetto culturale sceglie di rivendicare la centralità della persona, affidando all’immaginazione e al dubbio critico il compito di interrogare la tecnologia per guidarne il senso e le finalità

Un ring nella torre | Redazione

Un ring nella torre | Redazione