Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliÉ possibile raccontare la storia, l’arte e l’architettura solo con la voce, senza aver bisogno di immagini o fotografie? Certe volte, sì! La storica manifestazione «Invito a Palazzo», promossa dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, questo anno festeggia 20 anni e per celebrarla è stata realizza la serie podcast «I sentieri dell’arte con Invito a Palazzo» a cura di Nicolas Ballario. Dodici appuntamenti per scoprire le bellezze delle istituzioni bancarie italiane. Con la sua voce il noto divulgatore e critico d’Arte guiderà il pubblico alla scoperta dei tesori spesso poco conosciuti, conservati nei palazzi storici delle banche e delle Fondazioni.
Si svolge dal 2 al 9 ottobre la ventesima edizione di «Invito a Palazzo», la manifestazione culturale dell'ABI che ogni anno consente di visitare gratuitamente luoghi meravigliosi e i loro patrimoni artistici. Molto amata dal pubblico, negli ultimi due anni l'iniziativa è stata ripensata per far fronte alle restrizioni dovute alla pandemia, arricchendosi di strumenti di comunicazione digitali, come tour virtuali ed eventi in streaming. Quest'anno la manifestazione vanta la preziosa partnership con «Il Giornale dell’Arte», ampliando i canali di diffusione dell’iniziativa e il suo valore culturale.
«Non si tratta di lezioni accademiche noiose, ma di dodici racconti alla scoperta di luoghi pazzeschi!», ci spiega Nicolas Ballario, «L’obbiettivo è di dare a turisti e agli appassionati la possibilità di visitare palazzi, che generalmente sono chiusi al pubblico, perché sedi di lavoro. Vi guiderò con dodici viaggi nelle più belle città italiane, dove incontreremo un mucchio di personaggi straordinari, rideremo insieme, ci perderemo tra le sale e scopriremo tante storie diverse».
Il progetto nasce dall’idea di rendere accessibili questi luoghi meravigliosi, rivelandone gli aneddoti e le vite dei celebri personaggi che hanno vissuto in quelle stanze. Per esempio, sapete perché la sede del Banco di Sardegna si trova in una delle più affascinanti piazze di Genova? O perché Napoleone Buonaparte, a fine Settecento, soggiornò nelle sale di Palazzo Spalletti Trivelli, oggi sede di Credem? O in quale palazzo fu firmato l’atto costitutivo della FIAT?
Potrete scoprire queste curiosità e molte altre semplicemente ascoltando le dodici puntate sulle piattaforme Spreaker e Spotify o collegandosi al sito Muvir. Lasciatevi guidare dalla voce dell’autore!
Il podcast è stato realizzato in partnership con «Il Giornale dell'Arte» per «Invito a Palazzo», è a cura di Nicolas Ballario, la regia è di Valerio Conti, in Redazione Alessio Vigni.
Un interno di Palazzo Altieri, sede dell'ABI © Dale Goffigon
Redazione
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Il 15 ottobre all’Accademia di Belle Arti di Brera una giornata internazionale di studi ricostruisce la stagione in cui artisti, intellettuali e galleristi trasformarono Milano in uno dei principali laboratori dell’arte europea. I risultati confluiranno in un volume bilingue pubblicato da Silvana Editoriale
Da BKV Fine Art a Milano, «De Sanguine», la collettiva nata da un progetto di Gabriele Tinti, riunisce 46 opere dall’arte antica alla contemporaneità per indagare il sangue come simbolo sacro, immagine del sacrificio e testimonianza della violenza. Dal martirio nella pittura del Cinque e Seicento alle sperimentazioni di Marina Abramović, Andres Serrano e Regina José Galindo, la mostra esplora il confine tra corpo, vita e morte, affiancando al percorso espositivo un volume di poesie e saggi critici
I protagonisti del mercato antiquario • Un viaggio esclusivo dietro le quinte nel panorama del mercato italiano per scoprire le gallerie storiche e i visionari mercanti d’arte che custodiscono il patrimonio culturale del paese, con tutti gli appuntamenti in arrivo e le date da non perdere
A Bergamo, il 9 e 10 ottobre, AIEM e GAMeC riuniscono educatrici, pedagogiste e ricercatrici per due giornate di formazione dedicate al rapporto tra patrimonio culturale, pratiche educative, partecipazione e trasformazione sociale



