Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Micaela Deiana
Leggi i suoi articoliVenezia. «Continuum - generation by generation»: il padiglione della Repubblica Popolare Cinese è un ricco teatro in trasformazione, in cui tradizione e innovazione tecnica si intrecciano con energia e lirismo. Un connubio accattivante, creato grazie alla collaborazione fruttuosa tra artisti e maestri artigiani.
Il padiglione della Repubblica Popolare Cinese all'Arsenale di Venezia. Foto di Micaela Deiana
Il padiglione della Repubblica Popolare Cinese all'Arsenale di Venezia. Foto di Micaela Deiana
Il padiglione della Repubblica Popolare Cinese all'Arsenale di Venezia. Foto di Micaela Deiana
Il padiglione della Repubblica Popolare Cinese all'Arsenale di Venezia. Foto di Micaela Deiana
Il padiglione della Repubblica Popolare Cinese all'Arsenale di Venezia. Foto di Micaela Deiana
Il padiglione della Repubblica Popolare Cinese all'Arsenale di Venezia. Foto di Micaela Deiana
Micaela Deiana
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
La struttura dei Padiglioni nazionali ci costringe a interrogarci sulla geopolitica, su chi è presente con una rappresentazione nazionale per la prima volta e su chi meriti un posto in questa agorà pacifica, rappresentata dal sito archeologico postmoderno dell’Arabia Saudita.
Alla vigilia dell’apertura al pubblico della 61ma Mostra Internazionale di Venezia, abbiamo rivolto alcune domande a un paio di protagonisti del Padiglione Centrale selezionati dalla compianta direttrice Koyo Kouoh
Nata dalla collaborazione fra la Royal Commission for AlUla e il Centre Pompidou, la mostra riunisce 80 opere inerenti ai temi del giardino, dell’oasi e del deserto
In un percorso curatoriale non sempre leggibile, ci sono però opere particolarmente riuscite: da Petrit Halilaj alla performace di Mohammed Alhamdan, noto come 7amdan



