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La Madonna ha la pistola

Federico Castelli Gattinara

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Non è una rassegna completa ma autorevole il volume sulla Street art a Roma, uscito in occasione della mostra al Museo Bilotti chiusa il 31 gennaio. Su questa forma d’arte l’attenzione è in crescita costante, anche da parte delle amministrazioni nostrane, come nel recente caso della «Madonna con la pistola» di Banksy in piazza Girolamini a Napoli, l’unica opera del celebre artista britannico in Italia, che anche grazie alle oltre 16mila firme raccolte, il Comune ha finalmente deciso di restaurare e proteggere. O per le ancor più recenti polemiche sorte intorno alla mostra in corso a Palazzo Pepoli a Bologna (Ndr). 

Roma è diventata negli ultimi anni una delle capitali internazionali della Street art, come ricordavamo sul numero di dicembre scrivendo della creazione della gigantesca spirale colorata di Blu a Ponte Mammolo. E ancor più lo sarà il prossimo 21 aprile quando, per il Natale di Roma, sarà inaugurato «Triumphs and Laments» di Kentridge sugli argini in travertino del Tevere, un fregio lungo 550 metri tra ponte Sisto e ponte Mazzini con la storia millenaria di Roma.

Il volume però è lacunoso se si cerca un regesto urbano dell’esistente, con mancanze vistose come lo stesso Blu, nome di primo piano che in città ha realizzato svariati interventi. Perché Frassineti non fornisce una sorta di vademecum, al contrario è interessato a raccontare lo spazio urbano «dal punto di vista di chi lo abita e lo attraversa, mettendo in rapporto un tipo di arte che nasce per strada con le persone che magari non vanno mai nei musei, ma quelle strade percorrono», spiega Enrica Scalfari, direttrice dell’agenzia fotogiornalistica Agf. E ha un senso, perché questa forma d’arte più di ogni altra è inclusiva, partecipata, identitaria del luogo e del tessuto sociale in cui si inserisce. 

A Roma in particolare, lo ricorda lo stesso Frassineti, è arte pubblica, sostenuta da gallerie, associazioni culturali, dalla stessa Amministrazione, un’arte dal basso che, per usare le parole del fotografo, «illumina le borgate, le caserme dismesse, i ponti delle ferrovie, senza limite alla molteplicità degli stili, dei contenuti, dei messaggi».

Street art a Roma
a cura di Alberta Campitelli
progetto e fotografie di Mimmo Frassineti
120 pp., ll. col.
De Luca, Roma 2015
€ 20,00 


Federico Castelli Gattinara, 07 aprile 2016 | © Riproduzione riservata

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La Madonna ha la pistola | Federico Castelli Gattinara

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