Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

«Early Works (Raffaello all’età di 7 anni)» (2021), di Vedovamazzei. Foto: Giorgio Benni

Image

«Early Works (Raffaello all’età di 7 anni)» (2021), di Vedovamazzei. Foto: Giorgio Benni

I malinconici bambini contemporanei

Edito da Castelvecchi, un saggio di Saverio Verini sulla «stagione fatata», tra rimandi a studi psicologici, scrittori, Pinocchio, Harry Potter e citazioni pop

Stefano Miliani

Leggi i suoi articoli

Altro che idillio. L’infanzia è un’età con ombre e conflitti, più artisti l’hanno compreso e così l’hanno vista. Quanto detto è una chiave di lettura del saggio di Saverio Verini che tra rimandi a studi psicologici, scrittori, Pinocchio, Harry Potter e citazioni pop, appunta lo sguardo su come l’arte italiana del Novecento, e più specificamente quella odierna, ha interpretato l’infanzia.

Tra gli strani giocattoli di Alberto Savinio e l’«attitudine infantile» attraverso «un tratto rabbioso, fieramente antiaccademico» di Carol Rama, tra la poetica di Pino Pascali letta come «una delle più fieramente infantili dell’arte italiana» e Tomaso Binga, l’autore e curatore di mostre focalizza quasi metà libro sulle ultime generazioni.

Se nel duo Vedovamazzei vede rappresentata tanto la «morbosità» come la più serena «creatività», per Verini Alessandra Andrini, Mattia Pajè, Marta Roberti e altri guardano in modo complesso a quell’età. E se nei fanciulli di Diego Marcon rintraccia «l’archetipo del bambino malinconico», trova un’originale forma di contatto tra adulti e bambini nelle performance di Francesca Grilli. Poche le foto e solo degli autori più nuovi.

La stagione fatata. L’infanzia nell’arte contemporanea italiana,
di Saverio Verini, pp. 128, ill. col. Roma, Castelvecchi, 2023, € 16
 

«Early Works (Raffaello all’età di 7 anni)» (2021), di Vedovamazzei. Foto: Giorgio Benni

Stefano Miliani, 20 giugno 2023 | © Riproduzione riservata

Stefano Miliani

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

L’artista ghanese multidisciplinare pratica la performance («Marina Abramovic è il mio unico riferimento»), crea installazioni, è fotografa, si è formata come fashion designer e considera la moda un’estensione delle sue performance

In corso un complesso intervento da 18 milioni di euro. Ultimato il recupero del verde, si passerà al restauro dell’edificio settecentesco e delle sue decorazioni

L’affresco trecentesco «staccato» dalla Chiesa di San Giovanni Evangelista appartiene alla Diocesi ed è esposto nel Museo della Città. Federico Zeri lo aveva attribuito a Giuliano da Rimini, mentre Daniele Benati sostiene la paternità di Giovanni da Rimini

Il museo adiacente alla Basilica di Santa Maria degli Angeli ha riallestito la sezione antica, prima tranche di lavori che interesseranno, finanziamenti permettendo, l’intero percorso. Per l’occasione una mostra sulla raffigurazione del santo in occasione dell’ottavo centenario della morte

I malinconici bambini contemporanei | Stefano Miliani

I malinconici bambini contemporanei | Stefano Miliani