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Gli archetipi di Tiziana De Palma

Michela Moro

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Via Moretto è una lunga via che attraversa il cuore della città passando vicino alla chiesa quattrocentesca di Santa Maria dei Miracoli (a due passi dalla stazione) per arrivare fino alla piazzetta della Pinacoteca Tosio Martinengo, ricca di opere recentemente valorizzate. In questo contesto colmo di storia nasce la galleria Ramera Arte Contemporanea con l’obiettivo di promuovere e divulgare la creatività contemporanea.

Recentemente ha rinnovato i propri spazi, inaugurando con una collettiva di Maurizio Battaglia, Franco Franchi, Marco Paghera, Gianfranco Silvestrin e Tiziana De Palma, con i quali c’erano già state collaborazioni presso sedi temporanee sul territorio bresciano. Una di queste, intitolata «Di Forme», venne ospitata nel Convento dei Servi di Maria della Santissima Annunciata di Rovato, enorme edificio che si vede viaggiando in treno sull’altura sopra Rovato quando ci si avvicina alla città di Brescia.

Il 15 aprile Tiziana De Palma presenta una personale in via Moretto. Foggiana residente a Brescia, nata nel 1970, l’artista focalizza il suo interesse sulla concretezza dei materiali e sulla necessità di esplorare gli archetipi naturali e le forme pure, il cerchio, il quadrato, il triangolo, utilizzando colori primari e simboli primordiali, delineati con la pittura o scolpiti in modo essenziale. 

Michela Moro, 09 aprile 2016 | © Riproduzione riservata

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