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Mariella Rossi
Leggi i suoi articoliNel Museo dell’Arsenale Zeughaus è di scena fino al prossimo gennaio una mostra sul mondo dei giochi, atavica forma espressiva dell’umanità. Intitolato «Carta, forbice, sasso. Storia culturale del gioco», il percorso presenta antiche carte da gioco, giochi dell’oca e scacchi per arrivare fino ai primi videogiochi, analizzando un arco cronologico che copre gli ultimi cento anni. Questo l’obiettivo di Claudia Sporer-Heis, curatrice della mostra e delle collezioni storiche dei Musei Regionali Tirolesi, che ha lavorato per mettere in evidenza continuità ed evoluzioni nella storia del gioco.
Suddivisa in sezioni, la rassegna spazia tra diverse aree del mondo attingendo alle tradizioni asiatiche e mediorientali. In molte stazioni i visitatori possono praticare diversi giochi, come nel caso degli spazi all’aperto scelti per documentare forme di aggregazione ormai dimenticate. Da segnalare trentaquattro esemplari di marionette provenienti da uno storico teatro di marionette di Innsbruck e ideato da Alfons Wackerle a inizio Novecento per i suoi undici figli, poi messo a disposizione del pubblico fino agli anni Cinquanta. Nel 2008 il Museo Regionale Tirolese ha acquisito un ampio corpus di questi materiali di scena.
Mariella Rossi
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