Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

La Biblioteca Palatina al Palazzo della Pilotta a Parma. Foto: Edoardo Fornaciari

Image

La Biblioteca Palatina al Palazzo della Pilotta a Parma. Foto: Edoardo Fornaciari

Alla Pilotta i Farnese, Fornasetti e Goya

Dopo il riallestimento parziale della Galleria Nazionale e la collocazione nel cortile dell’antico palazzo di un’opera di Maurizio Nannucci, è ora la volta di una serie di mostre

Stefano Luppi

Leggi i suoi articoli

Parma. Il Complesso Monumentale della Pilotta, che comprende Galleria Nazionale, Museo Archeologico, Biblioteca Palatina, Teatro Farnese e Museo Bodoniano, diretto da Simone Verde, continua a rinnovarsi. Dopo il riallestimento parziale della Galleria Nazionale, avvenuto nei mesi scorsi, e la collocazione nel cortile dell’antico palazzo dell’opera «Time Past, Present and Future» di Maurizio Nannucci, è ora la volta di una serie di mostre.

Nell’ambito di «Parma2020» alla Nazionale è esposto fino al 26 gennaio un «ospite» dall’Ermitage di San Pietroburgo: l’«Adorazione dei Magi» (1632) di Rembrandt, giunta qui in occasione dei 350 anni dalla morte. A fine mese, inoltre, Nannucci è protagonista di un progetto espositivo che approfondisce i contenuti di «Time Past, Present and Future», scritta lunga 190 metri composta da 55 lettere al neon in vetro di Murano.

Da marzo a luglio sarà poi la volta della mostra «L’Europa di Goya: Madrid, Roma, Parma»: l’occasione è fornita dalla partecipazione del maestro spagnolo al concorso del 1771 dell’Accademia di Parma, dove arrivò secondo, nonché dalla conservazione nella Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo (Pr) del capolavoro «La famiglia dell’infante don Luis» (1784). La rassegna trarrà spunto dalla sua produzione giovanile per mostrare la formazione del suo linguaggio maturo.

Da marzo a settembre la Pilotta organizza «Fornasetti. Il teatro del mondo, rigenerazioni contemporanee del classicismo», dedicata alle radici storiche del design contemporaneo. La grande mostra dell’autunno sarà «I Farnese: le arti e il potere. Architettura, pittura e meraviglia da papa Paolo III a Elisabetta Farnese regina 1513-1731» (21 ottobre-31 gennaio 2021), realizzata dalla Pilotta in collaborazione con l’Università di Parma, l’Ordine degli architetti e Fondazione Cariparma per raccontare la dinastia che governò il Ducato di Parma e Piacenza dal 1545 al 1731.

Stefano Luppi, 02 gennaio 2020 | © Riproduzione riservata

Stefano Luppi

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Nel bicentenario della nascita, Modigliana celebra il suo artista con una mostra che indaga il legame tra l’esperienza risorgimentale e il rinnovamento della pittura: dagli anni della formazione alla stagione dei Macchiaioli, fino al «Mazzini morente» e alla maturità di Piagentina

Alla Fondazione Magnani Rocca oltre 250 opere raccontano la poliedrica ricerca di uno degli artisti più geniali e versatili del XX secolo dalla fotografia alla pittura, dagli oggetti ai film e ai libri d’artista

L’ex Convento Francescano apre nuovamente le sue porte al pubblico dopo un anno di restauri museali e strutturali con un programma autunnale che congiunge il passato ai nuovi talenti

L’edificio di Predappio, uno dei massimi esempi italiani di architettura razionalista, è opera di Arnaldo Fuzzi

Alla Pilotta i Farnese, Fornasetti e Goya | Stefano Luppi

Alla Pilotta i Farnese, Fornasetti e Goya | Stefano Luppi