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Letizia Riccio
Leggi i suoi articoliLe celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di san Francesco raggiungono il culmine in questi giorni (il 3 ottobre ricorre la data esatta della morte del santo, e il 4 la festa a lui dedicata) e la Rai ha preparato un palinsesto ad hoc. Oltre ai numerosi appuntamenti diffusi sulle reti generaliste, Rai Cultura propone prime visioni Tv incentrate sui luoghi e le opere d’arte legate al Santo di Assisi.
Si comincia stasera, venerdì 2 ottobre con lo speciale «Francesco a Roma», in onda su Rai Storia alle 21.10 (in replica domenica 4 alle 23.15), realizzato in collaborazione con il Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario. La narrazione, da 60 minuti, tocca i luoghi francescani della Capitale, a partire dal convento di San Francesco a Ripa, simbolicamente legato alla permanenza romana del Santo e custode della cella in cui dimorò. Qui si conservano alcuni tesori artistici ispirati, nel corso dei secoli, dal carisma e dalla memoria francescana. Fra questi, il celebre capolavoro di Gian Lorenzo Bernini «Estasi della beata Ludovica Albertoni» (1674), una delle ultime grandi creazioni dello scultore e gioiello del Barocco. Figura di nobildonna e terziaria francescana, Ludovica richiama per molti aspetti Jacopa de’ Settesoli, la nobile romana che ebbe un profondo scambio spirituale con Francesco, sepolta ad Assisi nella stessa cripta.
Prima visione su Rai Storia anche per «Il tesoro di Assisi», in onda lunedì 5 ottobre alle 21.10. Nel documentario, firmato da Paolo Colangeli, viene raccontata la ricostruzione degli affreschi della Basilica di San Francesco, crollati sul pavimento in seguito al terremoto in Umbria nell’autunno del 1997. Viene così ripercorso il viaggio lungo decenni di scienziati, artisti e visionari, che hanno lavorato per ricomporre gli affreschi, ridotti in più di 300mila frammenti. Il restauro delle grandi opere pittoriche aiuta a rileggere anche la vita e il messaggio spirituale di Francesco, inoltrandosi in un discorso più complesso: come rappresentare, in tempi così lontani dai quelli di Giotto, la spiritualità francescana? Oggi il restauro va avanti con l’utilizzo di tecnologie digitali all’avanguardia e consente di ripristinare virtualmente colori perduti, sottigliezze tonali e unità compositiva, rendendo visibile ciò che un tempo era irrimediabilmente perduto.
Fra gli altri appuntamenti Rai legati alle celebrazioni sul Santo, il programma di Paolo Mieli, «Passato e Presente» che intitola la puntata di lunedì 5 ottobre (in onda su Rai 3 alle alle 13.15, con replica su Rai Storia alle 20.30 e alle 0.30) «Francesco d’Assisi. Uno sguardo sul Mondo»; in studio con il conduttore ci sarà Antonio Musarra, professore di Storia Medioevale alla Sapienza Università di Roma.
Tutti i programmi, dopo la messa in onda, saranno disponibili su Rai Play. Da segnalare, proprio su Rai Play ancora per pochi giorni, lo speciale di Nino Criscenti «Non solo Assisi», nel quale il critico d’arte Federico Zeri, ripercorre le zone dell’Umbria e delle Marche colpite dal sisma del 1997, descrivendo i danni al patrimonio artistico. Un viaggio che va dal dipinto della «Natività» di Domenico Beccafumi a Montesanto di Sellano, al santuario di Rasiglia, agli affreschi a Nocera Umbra, fino all’opera di Giotto nella Basilica di Assisi.
La predica di san Francesco agli uccelli, in un particolare degli affreschi di Giotto nella Basilica Superiore di Assisi
Letizia Riccio
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