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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliMentre gli Stati Uniti si preparano a celebrare il 250mo anniversario della Nazione, nel cuore verde di Manhattan il New York Historical Museum inaugura una nuova ala, che andrà ad affiancare il DiMenna Children’s History Museum e il Center for Women’s History. Con oltre 21mila metri quadrati, la Tang Wing for American Democracy (in onore di una donazione di 20 milioni di dollari del finanziere Oscar Yang e della moglie Agnes Hsu-Tang, presidente del Consiglio di amministrazione del museo, nonché archeologa e storica dell’arte) ospiterà un laboratorio di restauro all’avanguardia, un cortile di sculture e nuove stanze per la Chang Chavkin Academy for American Democracy, una comunità di apprendimento per ispirare nei giovani una passione duratura per l’impegno civico, oltre al Roof Garden Laura Y. Chang and Arnold Chavkin.
Negli spazi espositivi, invece, troverà casa lo Stuart and Jane Weitzman Shoe Museum con oltre 100 paia di scarpe che racconteranno l’evoluzione della moda calzaturiera tra XIX e XX secolo. Attraverso un oggetto di uso quotidiano si darà voce alla storia delle donne americane, dalla campagna per il suffragio femminile al lavoro durante la guerra, dalla realtà hollywoodiana alla rivoluzione sessuale.
Al contempo sarà dedicato spazio anche all’arte popolare grazie alla collezione dello scultore Elie Nadelman e della moglie Viola Spiess Flannery, mentre nel 2028 aprirà al quarto piano l’American LGBTQ+ Museum. Nella torre di 11 piani saranno organizzati i volumi della Patricia D. Klingenstein Library, tra cui gli archivi dell’azienda Time Inc.
«L’inaugurazione della Tang Wing for American Democracy rappresenta una pietra miliare per il primo museo di New York (fondato nel 1804, Ndr), proprio mentre commemoriamo il 250mo anniversario della Nazione, ha dichiarato Louise Mirrer, presidente e Ceo del museo. Questo programma inaugurale invita il pubblico a confrontarsi con la continua evoluzione della nostra democrazia attraverso mostre, musica dal vivo e attività per famiglie. Siamo entusiasti di offrire ai nostri visitatori orari di apertura prolungati e l’ingresso a offerta libera in questo momento di riflessione e commemorazione della storia ancora in corso della nostra Nazione».
Dal 18 giugno al 4 luglio sarà infatti possibile accedere all’ampliamento firmato Ramsa-Robert AM Stern Architects (e costato 175 milioni di dollari), dal giovedì al sabato fino alle 20. Le celebrazioni di due secoli e mezzo di storia americana saranno coronate da una rassegna di musica dal vivo, «Songs of America», in collaborazione con Jazz at Lincoln Center. Per l’occasione sarà esposta una rara copia della «Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America», il documento con cui il 4 luglio 1776 le tredici colonie britanniche sancirono la propria separazione dall’Impero britannico.
Nella nuova sala espositiva Klingenstein Family Gallery sarà invece allestita, fino al primo novembre, la mostra «Democracy Matters», in cui si ripercorre l’evoluzione della democrazia più longeva al mondo.
Una veduta della Klingenstein Family Gallery. Foto © Bridgit Beyer. Courtesy New York Historical
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