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Letizia Riccio
Leggi i suoi articoliLa giovane direttrice dell’Hotel Canada di Roma, Silvia Pucci, terza generazione di albergatori, accoglie con orgoglio gli ospiti convenuti per la presentazione di due sculture provenienti dal Parco Archeologico di Minturnae e Ponte Real Ferdinando, esposte nel salone d’ingresso grazie al progetto «Arte fuori dal museo». «C’è una grande curiosità da parte di chi alloggia nell’hotel, spiega Pucci. La nostra struttura è un ex circolo ufficiali ottocentesco, un contesto d’epoca che si presta particolarmente all’accoglienza di reperti antichi; fosse per noi le terremmo per sempre».
Dalla primavera scorsa fino a maggio 2027, Afrodite Pontia e Artemide (fine I secolo a.C., fine I secolo d.C.), sinora conservate nell’Antiquarium del Parco di Minturno, sono state restaurate grazie al contributo di Fondazione Roma, nell’ambito della convenzione tra la Direzione regionale Musei nazionali Lazio del MiC, LoveItaly Ets e Federalberghi Lazio; per poi essere visibili al pubblico in uno dei 12 alberghi della capitale che hanno aderito finora al progetto. Racconta la responsabile della direzione regionale Musei nazionali Lazio, Elisabetta Scungio: «Il risultato del restauro, condotto da Anna Borzomati con la supervisione della nostra funzionaria restauratrice, Francesca Forniti, va oltre le aspettative. Con 28 siti gestiti dalla direzione del Lazio, abbiamo tantissime opere in deposito che potrebbero essere valorizzate».
Afrodite Pontia e Artemide hanno trascorso circa due millenni nel letto del Garigliano, il fiume che delimita il confine tra il Lazio e la Campania; nel 1967, le statuette vennero alla luce durante una serie di scavi subacquei, del tutto annerite e ricoperte da strati calcarei. Spiega la direttrice del Parco di Minturno, Cristiana Ruggini: «Le sculture appartenevano al Santuario della ninfa Marica, divinità delle acque e dei boschi. Il Parco si trova al confine tra due regioni, una zona defilata rispetto ai circuiti più noti, che abbiamo l’occasione di far conoscere grazie a questo genere di iniziative; tanto più che quest’anno ricorre il centenario dei primi scavi condotti nell’area dall’archeologo Paolino Mingazzini». Tracy Roberts, vicedirettrice di Love Italy, associazione che ha dato il via al progetto «Arte fuori dal museo», manifesta soddisfazione per il continuo ampliamento del progetto a Roma e nel Lazio ed esprime «l’intenzione di estenderlo in seguito sul piano nazionale».
Afrodite Pontia e Artemide dopo il restauro, esposte all’Hotel Canada di Roma. © Dr MnL