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Il pendente in ambra di Queen Elizabeth I

Sotheby’s

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Il pendente in ambra di Queen Elizabeth I

Sotheby’s

Un raro ritratto di fine Cinquecento della regina Elisabetta I arriva per la prima volta in asta

Il piccolo pendente in oro e ambra sarà battuto da Sotheby’s a Londra il prossimo 1 luglio con una stima di 100-150 mila sterline

Riccardo Deni

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Intorno al 1600, gli ultimi anni del regno di Elisabetta I coincisero con il momento di massimo splendore delle officine di intaglio dell'ambra a Königsberg, sulla costa del Baltico. Anni in cui la politica propagandistica dei Tudor si rivolse spesso all'eccellenza della manifattura mitteleuropea per realizzare manufatti che ne celebrassero la grandezza. Proprio da una di queste occasioni proviene il piccolo pendente in oro e ambra che il prossimo 1 luglio sarà battuto da Sotheby’s a Londra con una stima di 100-150 mila sterline. Al centro dell'oggetto, un ritratto millimetrico della sovrana, già anziana, appare sigillato all'interno della resina fossile, secondo una logica quasi poetica che univa la tecnica microscopica alla volontà simbolica di sottrarre il corpo reale al decadimento biologico.

Come anticipato, la fattura dell'oggetto rimanda alle officine baltiche. Ma quale esattamente? Per affinità stilistiche e tecniche con un celebre tabellone da gioco appartenuto a Carlo I Stuart, l'attribuzione si orienta verso i maestri intagliatori di corte Hans Klingenberg o Georg Schreiber, con una preferenza per quest'ultimo dovuta alla particolare precisione del rilievo. In particolare, il cammeo centrale riproduce le sembianze della sovrana negli anni della maturità, basandosi su un'incisione di Crispijn de Passe il Vecchio, a sua volta tratta da un disegno dal vero di Isaac Oliver databile tra il 1590 e il 1592. Nonostante si tratti di un'iconografia idealizzata, conforme ai rigidi canoni di propaganda dell'immagine reale dell'epoca, l'intaglio restituisce con accuratezza i dettagli dell'abito e i tratti fisionomici.

Dal punto di vista tecnico, l'oggetto rivela un espediente ottico insolito per l'inizio del XVII secolo. L'artigiano ha scavato una lacuna concava nella parte posteriore del cuore di ambra convessa, posizionandovi sotto il ritratto. La copertura in ambra traslucida agisce così come una lente d'ingrandimento naturale, amplificando la percezione tridimensionale della miniatura. Si tratta di un'applicazione della materia che anticipa di diversi decenni gli esperimenti formali sulle lenti d'ambra condotti nella stessa Königsberg da Johann Georg Keyssler alla fine del Seicento.

D'altra parte, il materiale aveva anche un valore simbolico. Nel Rinascimento, all'ambra venivano infatti attribuite proprietà curative e protettive, come la capacità di segnalare la presenza di veleni o pericoli ravvicinati emanando una particolare fragranza. L'inserimento del ritratto regale in questo materiale rispondeva a una precisa volontà metaforica di preservazione fisica e politica della sovrana. Il significato politico dell'oggetto è rafforzato da altri dettagli iconografici: il profilo a forma di cuore richiama la formula pubblica con cui Elisabetta I dichiarava di essere sposata unicamente al Regno d'Inghilterra, mentre l'incisione di un pappagallo sul retro costituiva un riferimento colto alla purezza e alla verginità, associando la figura della "Regina Vergine" all'iconografia tradizionale della Madonna.

La storia recente del pendente ne traccia il passaggio attraverso collezioni storiche britanniche. Nell'Ottocento l'opera è documentata nella raccolta di John Malcolm, primo barone di Poltalloch, uno dei maggiori collezionisti d'arte del diciannovesimo secolo, per poi conservarsi all'interno della stessa famiglia fino all'acquisizione da parte dell'attuale proprietario. L'asta rappresenta la prima apparizione sul mercato del manufatto, che unisce la ritrattistica politica tardo-tudor alla tecnologia manifatturiera mitteleuropea del primo Seicento.

Il pendente in ambra di Queen Elizabeth I

Il pendente in ambra di Queen Elizabeth I

Riccardo Deni, 23 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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