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Redazione
Leggi i suoi articoliNell’inverno parigino le vetrine delle Galeries Lafayette luccicano di addobbi natalizi e cose sfiziose che invogliano i passanti a dare fondo ai propri risparmi. Chissà com’erano allestite le stesse vetrine nel gennaio del 1927, quando fortuitamente i destini di Pablo Picasso e Marie-Thérèse Walter si incrociarono. Lui quarantacinquenne, sposato con la ballerina russa Olga Chochlova, lei una modella francese di diciassette anni, vissero la loro parentesi amorosa fino al 1935, troncata dall’avvento di Dora Maar nella vita dell’artista spagnolo.
In quel lasso di tempo, però, Picasso ebbe modo di ritrarre l’amante in diverse occasioni e, negli scorsi giorni, uno di questi ritratti è stato trovato accidentalmente durante un blitz antidroga nella Val-de-Marne. A darne notizia, il 20 giugno, è il quotidiano francese «Le Parisien», sul cui sito web si legge che gli investigatori della polizia giudiziaria locale, coordinati con un nucleo di intervento della Prefettura di polizia parigina, hanno recuperato il quadro in un’abitazione a Champigny-sur-Marne, a est della capitale francese.
Oltre al ritratto, del valore stimato tra i 12 e i 15 milioni di euro, sono stati sequestrati diciassette chili di resina di cannabis, 7mila euro in contanti e abiti di lusso (per un totale di circa 200mila euro). L’indagato, un 37enne che di lavoro fa la guardia giurata per una società parigina specializzata nel deposito di opere d’arte, durante l’interrogatorio ha dichiarato di aver voluto «spiegare le falle nella sicurezza della sua azienda» con un simile gesto. Le indagini sono ancora in corso, ma intanto si sa che l’opera, autenticata da esperti, apparterrebbe a un cittadino singaporiano.
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