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Veduta del Colosseo

Foto tratta da Wikipedia. Foto FeaturedPics | CC BY SA 4.0

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Veduta del Colosseo

Foto tratta da Wikipedia. Foto FeaturedPics | CC BY SA 4.0

Turismo interdisciplinare archeonaturalistico: a Roma, bigliettazione comune Colosseo-Bioparco

L’iniziativa è frutto di una visione condivisa: raccontare Roma attraverso l’incontro tra il patrimonio archeologico e quello naturalistico, mettendo in relazione gli animali del passato (protagonisti di storia e immaginario dell’antica Roma) con quelli di oggi, alfieri della tutela ambientale

Gaspare Melchiorri

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Il Parco archeologico del Colosseo e il Bioparco di Roma danno vita a «Orme nel tempo. Dal Colosseo alla fauna del Bioparco di Roma», un progetto di sinergia istituzionale per realizzare percorsi culturali e naturalistici integrati, con l’obiettivo di promuovere una fruizione interdisciplinare del patrimonio della Capitale. L’iniziativa mette in relazione due realtà fondamentali, quella archeologica e quella naturalistica, attraverso itinerari congiunti, visite tematiche e formule di bigliettazione combinata, rivolgendosi in particolar modo ai pubblici scolastici e ai gruppi organizzati.

«Orme nel tempo» sviluppa percorsi educativi interdisciplinari sui temi della storia, della cultura e della sostenibilità ambientale, promuove una più equilibrata distribuzione dei flussi turistici sul territorio e amplia l’offerta culturale della Capitale, favorendo l’accesso a pubblici diversificati e incentivando una conoscenza diffusa del patrimonio urbano. L’iniziativa è frutto di una visione condivisa: raccontare Roma attraverso l’incontro tra il patrimonio archeologico e quello naturalistico, mettendo in relazione gli animali del passato (protagonisti della storia e dell’immaginario dell’antica Roma) con gli animali di oggi, alfieri della tutela ambientale e della conservazione della biodiversità.

«Con “Orme nel tempo” vogliamo proporre una nuova chiave di lettura del patrimonio culturale della città, capace di mettere in relazione la storia dell’antica Roma con le grandi tematiche contemporanee della sostenibilità e della tutela ambientale. Il dialogo tra archeologia e natura rappresenta un’opportunità concreta per ampliare l’esperienza di visita e rafforzare il valore educativo dei nostri luoghi», ha dichiarato Simone Quilici, direttore del Parco archeologico del Colosseo.

Lucia Venturi, direttrice generale della Fondazione Bioparco di Roma, fa notare che «l’esperienza educativa cercherà di restituire il racconto di un luogo dove le vite degli animali si intrecciavano con quelle degli uomini. Tigri, leoni, orsi, ippopotami, elefanti e giraffe venivano catturati in Asia e Africa per essere i protagonisti dello spettacolo. Nel corso dell‘attività didattica verranno mostrate ricostruzioni di denti, come quelli di ippopotamo e leone, e artigli, come quelli dell’orso bruno, per far comprendere quanto fosse difficile confrontarsi con questi animali». «Al Bioparco poi, sottolinea la direttrice, i partecipanti avranno modo di osservare da vicino quegli animali e scoprire che molti appartengono a specie minacciate di estinzione».

Il programma prevede diverse tipologie di visite guidate, articolate tra Colosseo (ipogeo), Foro Romano, Palatino e Bioparco, con approfondimenti tematici dedicati al ruolo degli animali nel mondo antico, al rapporto tra natura, mito e fondazione della città e ai temi della conservazione della fauna mediterranea e della biodiversità urbana. I percorsi sono stati coprogettati dal settore scientifico del Bioparco e dagli archeologi del Parco archeologico del Colosseo, con il sostegno di guide autorizzate e la collaborazione di scuole, enti educativi e tour operator. La vendita dei pacchetti «Orme nel tempo» avviene esclusivamente attraverso i centri prenotazioni delle due istituzioni.

La mappa del Bioparco di Roma. Immagine Bioparco di Roma

Gaspare Melchiorri, 15 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

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