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Redazione
Leggi i suoi articoliUna «Visitazione» che torna sotto gli occhi del pubblico insieme ad altri capolavori, opere provenienti da importanti musei internazionali e restauri realizzati per l’occasione. Alle Scuderie del Quirinale, Jacopo da Pontormo è protagonista di una grande mostra monografica che, per la prima volta, porta fuori da Firenze un’esposizione di questa portata dedicata al maestro del Cinquecento. Aperta fino al 7 febbraio 2027, la rassegna è sostenuta da PwC Italia nell’ambito del progetto «PwC per la Cultura».
Promossa da Ales – Scuderie del Quirinale in partnership con le Gallerie degli Uffizi e prodotta da Electa, che pubblica anche il catalogo, la mostra è curata da Cristina Acidini con Elena Capretti, Philippe Costamagna, Bruce Edelstein e Carlo Falciani. Il percorso riunisce oltre 130 opere, di cui 84 di Pontormo, provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, tra cui le Gallerie degli Uffizi, il Louvre e il Metropolitan Museum of Art.
L’esposizione offre l’occasione di osservare insieme alcuni dei principali capolavori dell’artista, in una concentrazione che non si verificava dalla grande mostra organizzata a Palazzo Strozzi nel 1956. Tra le opere esposte figurano la «Visitazione» di Carmignano, il «Noli me tangere», la «Madonna Corsini» e il ciclo di affreschi della «Passione di Cristo» della Certosa del Galluzzo. Queste ultime tre opere sono state restaurate in occasione della mostra, che mette così in dialogo la ricerca storico-artistica con il lavoro di conservazione del patrimonio. Il sostegno di PwC Italia si inserisce in un programma che negli anni ha attraversato città, istituzioni e linguaggi differenti, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di accesso alla cultura. A Milano, il progetto «Sguardi dalla Torre» ha aperto al pubblico il 27° piano della sede aziendale progettata da Daniel Libeskind, ospitando nel 2022 il «Ritratto di Giuliano de’ Medici» di Sandro Botticelli e nel 2024 «La loge (Le balcon)» di Pablo Picasso. A Bergamo, PwC ha sostenuto il recupero di oltre 3.000 metri quadrati di verde dell’Accademia Carrara, oggi accessibili come «Giardini PwC». A Venezia ha contribuito al restauro del Labirinto Borges della Fondazione Giorgio Cini.
Tra gli interventi sostenuti figurano anche il restauro del «Cenacolo» di Rubens alla Pinacoteca di Brera e del «Presepe di carta» di Francesco Londonio al Museo Diocesano di Milano. Il progetto si estende inoltre alla musica, con il sostegno alla Riccardo Muti Italian Opera Academy della Fondazione Prada, dedicata alla formazione di giovani direttori d’orchestra. «La mostra Pontormo rappresenta un’occasione importante per avvicinare il pubblico al percorso di una delle figure più originali del Cinquecento», afferma Chiara Carotenuto, Partner Responsabile Comunicazione di PwC Italia. «Sostenere questa iniziativa significa contribuire a valorizzare un grande artista, ampliando le prospettive attraverso cui la sua opera può essere riletta e restituita alla collettività». Con il progetto alle Scuderie del Quirinale, «PwC per la Cultura» prosegue dunque un percorso che affianca il sostegno alle mostre al recupero di opere e luoghi, facendo della valorizzazione del patrimonio artistico una pratica che coinvolge istituzioni, imprese e pubblico.