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Una veduta dell’Archivio Storico di Venezia

Foto: Minstero della Cultura

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Una veduta dell’Archivio Storico di Venezia

Foto: Minstero della Cultura

Per la «Domenica di Carta» il tema scelto è «Gli archivi di famiglia»

Ritorna la manifestazione del Ministero della Cultura, affiancata da «Carte in Dimora», promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italine

Roberto Mercuzio

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Sabato 11 e domenica 12 ottobre torna l’appuntamento con «Domenica di Carta», l’iniziativa nazionale promossa dal Ministero della Cultura per valorizzare l’immenso patrimonio documentale conservato negli Archivi di Stato e nelle Biblioteche pubbliche. A questa si affianca, in stretta sinergia, «Carte in Dimora», manifestazione promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi), giunta alla sua quarta edizione.

L’11 il pubblico avrà l’opportunità di accedere a biblioteche e archivi privati custoditi all’interno di castelli, ville, palazzi e dimore storiche diffuse in tutto il territorio nazionale: manoscritti, epistolari, mappe, raccolte librarie e documenti inediti raccontano storie familiari, identità locali e radici culturali secolari. Il 12 ottobre il pubblico potrà visitare archivi di Stato e Biblioteche pubbliche.

Il tema di questa edizione della «Domenica di Carta», scelto dal direttore generale Archivi Antonio Tarasco, è «Gli archivi di famiglia».

Gli istituti coinvolti saranno invitati a valorizzare fondi archivistici privati e testimonianze familiari che raccontano intrecci tra vita privata e storia collettiva, con uno sguardo anche alle storie imprenditoriali che hanno arricchito il tessuto socioeconomico del nostro Paese.

All’interno di questo quadro, «Carte in Dimora» si conferma un prezioso alleato: l’iniziativa si svolge con il patrocinio del Ministero della Cultura, in collaborazione con la Direzione Generale Archivi e la Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore, e con il sostegno di numerose realtà culturali, fondazioni, musei e dell’Associazione Nazionale Case della Memoria.

Nelle precedenti edizioni di «Carte in Dimora» sono stati aperti oltre 120 archivi e biblioteche privati in tutta Italia, dando la possibilità a chiunque di esplorare e iniziare un viaggio nella storia e nella memoria del nostro Paese attraverso libri, mappe, carteggi, manoscritti, raccolte librarie e appunti.

«L’edizione 2025 della Domenica di Carta intende riportare l’attenzione sul valore identitario, culturale ed economico degli archivi familiari, custodi della memoria storica diffusa sul territorio. In quest’ottica, la collaborazione con l’Associazione Dimore Storiche Italiane e la manifestazione “Carte in Dimora” rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra pubblico e privato, capace di restituire ai cittadini un patrimonio largamente inedito, anche se profondamente radicato nella storia delle comunità locali», ha dichiarato Antonio Tarasco, direttore generale Archivi.

«Presentare la quarta edizione di Carte in dimora è per me motivo di grande orgoglio, afferma Maria Pace Odescalchi, presidentessa Adsi. Questa iniziativa cresce di anno in anno, a conferma della consapevolezza sempre più diffusa dell’importanza del patrimonio documentale custodito nelle dimore storiche italiane. Il supporto dello Stato, accompagnato da strategie a medio e lungo termine, è fondamentale per far sì che questi luoghi diventino veri e propri poli di sviluppo economico e culturale, in particolare nelle aree interne del Paese».

Il programma completo delle iniziative sarà pubblicato sui siti ufficiali del Ministero della Cultura, della Direzione Generale Archivi e dell’Associazione Dimore Storiche Italiane.

Roberto Mercuzio, 09 ottobre 2025 | © Riproduzione riservata

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