Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliA Ragusa la VI edizione del Festival Barocco & Neobarocco si svolgerà dal 4 al 7 giugno, con mostre visitabili fino al 28 giugno, e installazioni all’aperto fruibili fino al 30 settembre. Al centro del festival sarà il cuore antico della città, Ragusa Ibla, gioiello del tardo barocco siciliano e Patrimonio dell’Umanità, dove alcuni tra i più importanti edifici storici (Palazzo della Cancelleria, Palazzo Cosentini, Palazzo La Rocca e l’ex Chiesa di San Vincenzo Ferreri) ospiteranno allestimenti di forte impatto scenografico.
Le opere realizzate ad hoc da aziende locali e nazionali proporranno una rilettura in chiave contemporanea del Barocco attraverso il design, la pittura, la fotografia e la moda. Le installazioni, prevalentemente all’aperto, presteranno particolare attenzione all’impiego di materiali locali, come la pietra pece, la pietra lavica, il granito e i marmi, elementi identitari che raccontano la storia architettonica e industriale della provincia di Ragusa. L’obiettivo è valorizzare le risorse autoctone, promuovendo un approccio sostenibile e radicato nella cultura del luogo, capace di coniugare tradizione, artigianalità e innovazione.
Il festival coinvolgerà anche il mondo accademico. Se gli studenti milnesi del Corso di Design dell’Accademia di Belle Arti di Brera esporranno i loro progetti, quelli del Corso di Comunicazione del Progetto dello Iulm cureranno la comunicazione del Festival. Entrambi i gruppi, coordinati da Roberto Semprini, direttore artistico della manifestazione, prenderanno parte a un workshop tra Milano e Ragusa che culminerà in un’esperienza di residenza d’artista.
Altri articoli dell'autore
Sono intervenuti l’onorevole Federico Mollicone, il professor Guido Guerzoni e il presidente dell’Angamc Andrea Sirio Ortolani: «Grazie a un dialogo costruttivo con le istituzioni, è stata salvata una situazione critica»
Per tre giorni, dal 17 al 19 aprile, i soci italiani dell’International Council of Museums si confronteranno sul ruolo dei musei nella costruzione di nuove narrazioni del patrimonio culturale del Mediterraneo nell’area adriatico-ionica
Il cuore dell’esposizione batte forte sul contemporaneo, con una presenza massiccia della pittura, in particolare quella figurativa, che rivendica una centralità significativa senza però oscurare sperimentazioni più audaci
Difficile non apprezzare il contesto che la South Wing di Allianz MiCo garantisce alla fiera milanese, che guadagna in dinamicità grazie ai tre piani su cui si sviluppa, tutti diversi per conformazione e possibilità

