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Redazione
Leggi i suoi articoliMariano Nuzzo è il nuovo soprintendente ai Beni culturali per le province di Caserta e Benevento. La nomina arriva a distanza di alcuni mesi dall’interruzione del precedente incarico, revocato lo scorso ottobre dal Ministero della Cultura dopo le osservazioni sollevate dalla Corte dei Conti.
Con questa decisione si chiude un passaggio rimasto aperto negli ultimi mesi e si apre una nuova fase per la guida della soprintendenza nel territorio casertano e beneventano, affidata a una figura con una lunga esperienza nella tutela e nella gestione del patrimonio culturale.
«Un ritorno che rappresenta una garanzia di competenza, visione e profondo senso delle istituzioni, si legge in una nota della Soprintendenza. Il suo impegno costante, la passione autentica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, insieme a obiettivi chiari e ambiziosi, saranno ancora una volta il motore di un lavoro svolto con la professionalità e il rigore che da sempre lo contraddistinguono. I migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo percorso, certi che saprà continuare a operare con dedizione e sensibilità al servizio dei nostri territori e della loro straordinaria ricchezza culturale».
Originario di Santa Maria a Vico (Ce), Mariano Nuzzo (47 anni) è laureato in Architettura, in Scienza della Politica e in Archeologia e Storia dell’Arte. Ha conseguito tra gli altri titoli la specializzazione in Restauro dei Monumenti presso l’Università «La Sapienza» di Roma e il dottorato di ricerca in Conservazione dei Beni Architettonici presso l’Università della Campania Vanvitelli. Ha poi ottenuto un master di II livello in Management e Politiche della Pa (Pubblica Amministrazione) presso la Luiss di Roma e il corso post lauream in «Tutela del patrimonio culturale, conoscenza storica e diagnostica scientifica per il contrasto alle aggressioni criminali» con l’Arma dei Carabinieri e il Ministero della Cultura presso l’Università Roma Tre. Nuzzo è anche direttore della rivista scientifica «Monère».
Professore a contratto di Restauro architettonico presso l’Università di Ferrara, vi insegna Storia della Tutela alla Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio. È professore incaricato per chiara fama di Restauro Architettonico presso il Dipartimento di Architettura dell’Università della Campania Vanvitelli.
Ha condotto numerosi restauri nel campo dei beni architettonici e nel settore dell’archeologia. È stato ispettore onorario per la tutela e la vigilanza dei Beni architettonici e paesaggistici della Provincia di Caserta nel triennio 2011-14 e ispettore onorario per la tutela e la vigilanza dei Beni architettonici e paesaggistici di Napoli nel triennio 2016-19. Ha fatto parte della Segreteria tecnica del Grande Progetto Pompei negli anni 2015-18 e funzionario del Ministero della Cultura dal 2019 al 2022. Precedentemente è stato direttore del Parco della «Dea Diana» e direttore dell’Ente di Ricerca Laocoonte. Dal 2023 all’ottobre 2025 è stato soprintendente Abap dell’Area metropolitana di Napoli.
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