Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Lo stendardo del Moretto

Image

Lo stendardo del Moretto

Lo stendardo del Moretto danneggiato da una visitatrice

L’inciampo fortuito causa uno strappo sulla fragile tela rinascimentale dipinta da Alessandro Bonvicino nel 1522-24

Jenny Dogliani

Leggi i suoi articoli

È successo poche ore fa nel percorso della mostra «Il Rinascimento a Brescia. Moretto, Romanino, Savoldo. 1512-1552», allestita nei Musei di Santa Giulia fino al prossimo 16 febbraio. La grande tela (142x200 cm) era stata realizzata negli anni Venti del Cinquecento per la confraternita della Madonna del Carmine da Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, tra i massimi esponenti del Rinascimento bresciano. A causare lo squarcio la mano di una visitatrice tesa istintivamente per attutire una fortuita caduta seguita a un inciampo. L’opera, dipinta a olio su tela su due lati, è danneggiata all’altezza del panneggio della tunica di uno dei due disciplini raffigurati ai piedi della Vergine, dall’altro lato la tela rappresenta invece due santi non identificati. Recentemente restaurata dallo studio Marchetti e Fontanini, la tela era protetta solo da un distanziale, ma puntualmente assicurata. Il danno, stimato in qualche migliaio di euro, sarà completamente restaurato, l’opera è già stata spostata e messa in sicurezza. «Sono cose che possono succedere, in questi giorni la mostra è molto frequentata», ha spiegato il direttore della Fondazione Brescia Musei, Stefano Karadjov.
Collocabile nell’ultima fase della produzione giovanile del Moretto, lo stendardo fu probabilmente utilizzato dalla confraternita religiosa della Madonna del Carmelo della Chiesa di Santa Maria del Carmine a Brescia. Nel 1820 fu acquistato a Roma da Antonio Canova, che la attribuì al Pordenone. La recente attribuzione risale agli studi di inizio Novecento di Claudio Gamba e Giuseppe Fiocco. La veste è fortunatamente una delle parti meno complicate sulle quali intervenire, rispetto a quanto lo sarebbe stato invece se il danno si fosse collocato all’altezza di un volto o di una mano.

Jenny Dogliani, 08 febbraio 2025 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Sotto le stelle del jazz di Coltrane, la fiera milanese festeggia dal 17 al 19 aprile il trentennale con 160 gallerie, tante novità e una sede inedita

A Palazzo Caffarelli fino al 19 luglio oltre 70 dipinti, disegni e documenti dagli esordi con i Medici ai cantieri vaticani, tra arte, potere, umanesimo, Vite, disegno e collezionismo

La terza edizione della grande kermesse non è una somma di mostre, ma uno spazio di relazioni attraverso la fotografia di ieri e di oggi

Il pensiero dell’architetto e designer italiano attraverso oltre quattrocento opere a Triennale Milano

Lo stendardo del Moretto danneggiato da una visitatrice | Jenny Dogliani

Lo stendardo del Moretto danneggiato da una visitatrice | Jenny Dogliani