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Una veduta della Basilica di San Pietro a Roma

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 4.0, Alvesgaspar

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Una veduta della Basilica di San Pietro a Roma

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 4.0, Alvesgaspar

L’ecosistema digitale della Basilica di San Pietro

Un progetto, sottolineano dal Vaticano, «di particolare rilievo, considerato che tecnologie all’avanguardia consentono a tutti coloro che varcheranno la basilica, provenendo da tutto il mondo, di conoscere e interagire con essa»

Gianfranco Ferroni

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Per il quarto centenario della Basilica di San Pietro sono pronti nuovi servizi per accogliere i pellegrini. Se la prima tappa delle celebrazioni ha avuto come protagonista la mostra «Bernini e i Barberini» a Palazzo Barberini, con al centro la Fabbrica di San Pietro insieme al main sponsor Intesa Sanpaolo, lunedì prossimo, 16 febbraio, in Vaticano verranno presentate le iniziative dedicate al monumento, con il cardinale Mauro Gambetti, arciprete della Basilica papale di San Pietro, vicario generale del Papa per la Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro. Nell’occasione, saranno annunciate diverse attività culturali, illustrando inoltre il progetto «Oltre il visibile», promosso congiuntamente con Eni, avendo come obiettivi lo studio e il monitoraggio del complesso monumentale.

Un progetto, sottolineano dal Vaticano, «di particolare rilievo, considerato che tecnologie all’avanguardia consentono a tutti coloro che varcheranno la basilica, provenendo da tutto il mondo, di conoscere e interagire con essa e il suo ecosistema digitale». A questo proposito seguirà un press tour al progetto dedicato al racconto della costruzione della Basilica di San Pietro. A parlarne, Claudio Granata, direttore Stakeholder Relations & Services di Eni; Alberto Capitanucci, senior advisor Progetti speciali della Fabbrica di San Pietro; Annalisa Muccioli, responsabile Ricerca e sviluppo e funzioni tecniche di Eni; e Jacopo Veneziani, storico dell’arte.

In passato, il cardinale Gambetti aveva parlato di «connubio virtuoso tra tecnologia e umanesimo» presentando in occasione del Giubileo un ecosistema digitale, ovvero «un contenitore che mette a sistema le tecnologie, razionalizza e semplifica le attività e può aiutare ciascun pellegrino a “vivere” la Basilica di San Pietro nella sua essenza spirituale», un portale per «accompagnare il visitatore fino sulla soglia della navicella che lo condurrà a vivere un'esperienza spirituale». Venne così illustrata la piattaforma basilicasanpietro.va, indicata come «l’unico canale digitale ufficiale dove i pellegrini e i visitatori possono trovare tutte le informazioni utili per pianificare la propria visita presso la Basilica di San Pietro».

Gianfranco Ferroni, 12 febbraio 2026 | © Riproduzione riservata

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