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Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoliSi è svolta il 23 e 24 gennaio, a Roma, l’assemblea ordinaria dei Soci di Icom Italia (International Council of Museums Italia), appuntamento centrale per la vita associativa che ha portato al rinnovo delle cariche elettive per il triennio 2026-28. L’assemblea ha registrato un’ampia partecipazione, confermando il forte coinvolgimento della comunità professionale dei musei italiani.
In apertura di seduta, il presidente uscente Michele Lanzinger ha salutato i soci e introdotto il bilancio del triennio trascorso, riflettendo l’immagine di un’associazione estremamente dinamica, attiva sul fronte della ricerca e dell’aggiornamento professionale, partecipe della discussione sui temi attuali della museologia e sulle politiche culturali e sociali.
Un momento particolarmente sentito è stato dedicato alla riproduzione dell’operato dei Gruppi di Lavoro, con un confronto vivo e costruttivo tra i soci. Le presentazioni hanno evidenziato l’intensità e la qualità delle attività svolte, dai temi della formazione e della ricerca a quelli dell’etica, dell’accessibilità e dell’innovazione nei musei.
Le votazioni hanno restituito un quadro particolarmente significativo per pluralità di competenze, ambiti disciplinari, tipologie di istituzioni rappresentate e diffusione territoriale. Il nuovo Consiglio Direttivo riflette infatti la complessità e la ricchezza del sistema museale nazionale, includendo professionalità provenienti da musei statali, civici e autonomi, fondazioni, istituzioni culturali e contesti territoriali differenti, dal Nord al Sud del Paese. Una composizione che rafforza la capacità dell’associazione di interpretare bisogni e prospettive diverse.
È stata eletta presidentessa di Icom Italia Antonella Pinna. Risultano eletti al consiglio direttivo: Martina De Luca (vicepresidentessa), Tiziana D’Angelo, Roberto Ferrari, Valentina Galloni, Michele Lanzinger, Adele Maresca Compagna (comitato di presidenza), Anna Maria Marras, Babet Trevisan.
Il nuovo assetto delle cariche avvia una fase di lavoro orientata al consolidamento delle attività dell’associazione, al rafforzamento della partecipazione dei soci e a un presidio costante delle trasformazioni in atto nel settore museale e culturale. In occasione della sua elezione, la nuova presidente ha dichiarato: «È con profonda emozione e con grande senso di responsabilità che accetto oggi la carica di Presidente di Icom Italia. Dopo aver servito come consigliera nazionale dal 2019, sento che questo nuovo incarico sia il modo più autentico per restituire quanto ho ricevuto da questa straordinaria comunità. Il mio ringraziamento va a tutti voi per la fiducia, ma anche a chi mi ha preceduto: ho seguito da vicino il lavoro delle ultime presidenze e ho imparato molto partecipando ai dibattiti internazionali e collaborando con professionisti di enorme competenza. Accolgo questo mandato con la volontà di mettere al servizio di Icom Italia il mio bagaglio di esperienze e consapevole che nessuna carica è efficace se non è sostenuta dalla partecipazione attiva. La presidenza non è un uomo o una donna soli al comando, ma il vertice di una “macchina” consolidata. Per questo, auspico e ricerco la massima collaborazione con il Consiglio, i Probiviri, i Revisori e la Segreteria, i Coordinamenti Regionali e i Gruppi di Lavoro. Il programma che ci attende per il prossimo triennio è ambizioso e si fonda su una base solida costruita negli ultimi anni».
Antonella Pinna, la neoeletta presidentessa di Icom Italia
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