Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Ivan Piano, «Sweeter would be the death, if...», 2019, Milano, SR Contemporary Art

Courtesy SR Contemporary Art

Image

Ivan Piano, «Sweeter would be the death, if...», 2019, Milano, SR Contemporary Art

Courtesy SR Contemporary Art

La narrazione diventa denuncia. Il 53mo Premio Sulmona celebra l’arte impegnata

Il Polo Museale Civico Diocesano di Santa Chiara accoglie dodici artisti invitati a concorrere per il Premio. Intanto la città si anima di progetti collaterali che esplorano i temi di Territorio, Accademia e Giornalismo

Nicoletta Biglietti

Leggi i suoi articoli

Sarà il Teatro comunale Maria Caniglia di Sulmona a ospitare sabato 17 ottobre alle ore 11.00 la cerimonia di apertura della 53ma edizione del Premio Sulmona, curato da Ivan D’Alberto, giornalista, teorico e storico dell’arte contemporanea. Il tema dell’edizione 2026, «To THINK – l’arte lascia un Segno», attraversa l’intero percorso del Premio, dal nucleo principale agli approfondimenti dedicati ad Accademia, Territorio e Giornalismo, fino agli Omaggi e ai progetti collaterali. Il viaggio prende avvio dalle Metamorfosi di Ovidio e dalla vicenda di Filomela, che dopo la violenza subita e la privazione della parola trova nell’arte un linguaggio alternativo, tessendo una tela che diventa racconto e denuncia

Su questo riferimento si sviluppa l’impianto curatoriale, centrato sul rapporto tra scrittura e linguaggi visivi. Un ruolo centrale è affidato all’ecfrasi, intesa come dispositivo narrativo capace di rendere visibile una scena o un’opera. L’attenzione si concentra sul momento della trasformazione, non come esito ma come processo, tra mutamenti e tensioni interiori. Un approccio che richiama uno degli aspetti più caratteristici della scrittura ovidiana, capace di trasformare il racconto in immagine e di mettere in dialogo parola e rappresentazione visiva. In questa prospettiva, il tema scelto per il 2026 diventa anche un’occasione per riflettere sulla capacità dell’arte di comunicare, lasciare tracce e costruire significati attraverso linguaggi differenti. In questo quadro si inserisce la sezione Premio, che coinvolge 12 artisti invitati dal curatore: Luca Armigero, Mehmet Ali Boran, Valeria Ciardulli, Giovanni Gaggia, Piotr Hanzelewicz, Francesco Impellizzeri, Joseph La Mela, Marco Paganini, Ivan Piano, Veronica Pratelli, Marco Smacchia e Marco Stefanucci.

La sezione Omaggio propone due personali dedicate a Iacopo Pinelli ed Emilio Cavallini, vincitori della scorsa edizione, in un confronto tra ricerca matematica, Arte Cinetica e Pop Art da un lato e una poetica legata ad assenza e fragilità dall’altro. Più ampia la sezione Collaterali, che include un omaggio a Tito Amodei nel centenario della nascita (1926–2018), con una selezione di opere pittoriche che attraversano il suo percorso tra ricerca artistica e impegno culturale. È prevista inoltre la mostra «La valigia dell’emigrante e la poesia visiva di Franco Gelli», con 20 tavole dedicate al tema dello sradicamento, tra memoria, alienazione e linguaggio come confine. Tra gli appuntamenti collaterali anche una mostra dedicata ai 50 anni della Rivista Segno e una giornata di studi sul ruolo delle riviste d’arte e della critica nell’epoca dei social media. Completano il progetto le sezioni Territorio, Accademia e Giornalismo, rispettivamente dedicate ad artisti attivi in Abruzzo, studenti delle Accademie di Belle Arti italiane e protagonisti della stampa e della televisione nazionale (RAI, Mediaset e La7). Il programma si svilupperà in tre settimane espositive con incontri, presentazioni e performance, mentre la giuria è composta da Ivan D’Alberto, Alessandro Monticelli (Il Quadrivio), Roberto Sala (Rivista Segno, Accademia di Brera) e Francesco Pezzini (Spazio TRAleVOLTE).

Nicoletta Biglietti, 30 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

Nicoletta Biglietti

Leggi i suoi articoli

La narrazione diventa denuncia. Il 53mo Premio Sulmona celebra l’arte impegnata | Nicoletta Biglietti

La narrazione diventa denuncia. Il 53mo Premio Sulmona celebra l’arte impegnata | Nicoletta Biglietti