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Alessandro Martini
Leggi i suoi articoliA Firenze le Gallerie degli Uffizi rafforzano la propria leadership (26 nel mondo, +1): gli ottimi risultati di pubblico, costanti negli ultimi anni, corrono paralleli ai numerosi interventi di riallestimento nelle sale, cui è corrisposta una grande visibilità del museo (e del suo «superdirettore» Eike Schmidt, confermato alla guida dell’istituzione dal rientrante ministro Franceschini).
La gran parte dei direttori di musei statali «dotati di autonomia», nominati in seguito alla riforma del 2014 e via via affinata, possono vantare risultati positivi, tanto sugli ingressi quanto sull’offerta al pubblico. Nessun cambio di rilievo tra i primi cinque, con il solo scambio tutto torinese tra Museo Egizio e Reggia di Venaria.
Torino è ancora presente tra i primi dieci con il Museo del Cinema (in salita alla nona posizione) e tra i primi 25 con il museo civico di Palazzo Madama. Ottimi risultati anche a Milano, dove i Musei del Castello Sforzesco salgono al 12mo posto (+3) mentre il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci è il miglior ingresso del 2019 (al numero 15), seguito sempre a Milano dal Museo di Storia Naturale (34).
Come dicevamo, crescono in generale tutti i musei statali con autonomia speciale, i «supermusei» a cui dedichiamo un’apposita tabella (comprende anche i nuovi 7, istituiti lo scorso dicembre). Bene Pitti, Mann di Napoli, Pilotta di Parma, Galleria Nazionale dell’Umbria, Palazzo Ducale di Mantova e Galleria Nazionale delle Marche (i cui direttori «stranieri», Peter Assman e Peter Aufreiter, hanno lasciato...).
Benissimo Capodimonte (+ 10 posizioni) ma meno bene Caserta, così come Bargello a Firenze e Archeologico di Reggio Calabria. Fuori dai «supermusei», si segnalano le +14 posizioni del Ma*Ga di Gallarate e le +13 del Museo Archeologico Nazionale di Manfredonia. Anche se, si sa, i numeri non sono tutto. Ne riparleremo l’anno prossimo, quando i musei si saranno (necessariamente) attrezzati non solo per superare l’emergenza sanitaria, ma per costruire un’offerta nuova e innovativa, dentro e fuori le proprie sale. Al di là dei record di visitatori.
La tredicesima classifica annuale dei musei più visitati è un'esclusiva di «Il Giornale dell’Arte» e «The Art Newspaper», pubblicata nel numero di aprile.
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