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Julia Michalska
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L’Essl Museum di Klosterneuburg, uno dei maggiori musei privati al mondo (inaugurato nel 1999 su progetto dell’austriaco Heinz Tesar), chiuderà il primo luglio, dopo 17 anni, a causa di difficoltà finanziarie. Sei dipendenti rimarranno a far parte del personale del museo per gestire l’archivio e la collezione di arte austriaca e internazionale dal 1945 a oggi che conta 7mila pezzi (da Maria Lassnig all’Azionismo viennese fino ad artisti delle generazioni successive) mentre i restanti 38 dipendenti verranno licenziati per esubero.
I problemi del museo risalgono al 2014, quando Karlheinz Essl, suo fondatore con la moglie Agnes, cercò di vendere la collezione del museo al Governo austriaco per andare in aiuto della sua catena di magazzini per il fai da te bauMax che versava in cattive acque (in seguito è stata chiusa). La collezione venne comprata da una società di investimenti del magnate Hans Peter Haselsteiner per circa 110 milioni di euro, e molte delle opere maggiori sono state vendute.
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