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Elena Franzoia
Leggi i suoi articoliÈ stato ufficialmente aperto al pubblico il Museo della Scienza e della Tecnologia di Hainan, nella città cinese di Haikou, firmato dall’archistar pechinese Ma Yansong e dal suo studio Mad, dopo un periodo di prova gratuita che in soli 4 mesi ha attratto la cifra record di oltre 350mila visitatori, con picchi di oltre 5.800 nei giorni di maggiore affluenza. Pensato come una grande spirale priva di colonne, il museo sembra galleggiare sull’acqua ai margini del Parco Nazionale delle Zone Umide del fiume Wuyuan e risponde a una particolare, recente vocazione della provincia insulare di Hainan, che sta sempre più affiancando quella turistico-balneare: i lanci spaziali. Dall’unica base costiera cinese sono infatti partite dal 2016 a oggi oltre 40 missioni, tra cui quelle su Marte e sulla Luna.
Considerata la presenza di oltre 30 scuole e asili nel raggio di soli tre chilometri dal museo, l’attenzione di Ma Yansong si è concentrata su due aspetti: la valenza collettiva del museo e il suo significato nell’era dell’Intelligenza Artificiale. «Se l’IA è già in grado di rispondere a quasi tutte le domande, il compito di un museo della scienza non è più quello di fornire informazioni. È quello di insegnare ai bambini come e cosa chiedere», ha infatti avuto modo di dichiarare il progettista. E ancora: «Fin dall’inizio, l’edificio è stato concepito come un’infrastruttura collettiva per le famiglie che ci vivono intorno, più simile a una biblioteca pubblica che a una spettacolare destinazione turistica».
Un’ampia tettoia si solleva infatti dal piano terra, ombreggiando un vasto spazio pubblico sottostante configurato più come una piazza che come l’ingresso di un museo. «Volevo che il progetto si basasse sull’idea di flusso e caos, ha anche affermato Ma Yansong. Spazio, funzione e conoscenza fluiscono l’uno nell’altro, liberamente. Discipline diverse dovrebbero perciò connettersi, sovrapporsi e rimanere aperte». Privo di un’unica direzione di visita e sale tematiche, il museo presenta perciò un unico percorso che si avvita a spirale presentando, dall’alto verso il basso, lo spazio cosmico, l’oceano, le foreste pluviali di Hainan e l’agricoltura tropicale, fino a raggiungere al livello più basso un’area interattiva dedicata al gioco e all’apprendimento dei bambini. Esteso su oltre 46.500 metri quadrati, il complesso comprende anche un planetario, un cinema con schermo gigante e aree esterne ombreggiate per attività didattiche pratiche dedicate alle piante e all’agricoltura.
Una veduta interna del Museo della Scienza e della Tecnologia di Hainan
Una veduta interna del Museo della Scienza e della Tecnologia di Hainan
Elena Franzoia
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