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Piero Dorazio, «Digga Do», 1986 (particolare)

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Piero Dorazio, «Digga Do», 1986 (particolare)

Galleria Centro Steccata: arte da tre generazioni e sessantacinque anni

Fondato da Ennio Lodi nel 1960, lo spazio espositivo nel centro storico di Parma prosegue la propria attività rilevata dalla figlia Patrizia. A settembre una nuova collettiva

Sandro Parmiggiani

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Sono passati ormai sessantacinque anni da quando Ennio Lodi, collezionista d’arte, fondò nel centro storico di Parma, di fronte al Teatro Regio e di fianco alla Basilica della Steccata (affreschi di Parmigianino, di Michelangelo Anselmi e di Bernardino Gatti), la Galleria Centro Steccata, per farne luogo di incontro tra artisti, collezionisti, critici e appassionati d’arte. Il logo a forma ellittica, tuttora associato alla Galleria, fu ideato da Bruno Munari, amico del fondatore. 

Dal 1960 al 1977, anno della sua prematura scomparsa, Lodi organizzò quasi duecento mostre, con la partecipazione di artisti italiani e stranieri (tra i quali Schifano, Hartung, Ruggeri, Del Pezzo, gli espressionisti tedeschi), compresa l’esposizione di Lucio Fontana, accolta assai tiepidamente con la vendita di un solo quadro. Lodi aveva riservato particolare attenzione dagli anni Cinquanta ad Antonio Ligabue, presentandone in galleria dipinti, disegni e sculture: di circa trenta terrecotte in suo possesso promosse la fusione in bronzo, in esemplari numerati, documentati nel volume Il Bestiario di Ligabue scultore, edito nel 1972 con testo di Mario De Micheli. 

Alla morte del padre, Patrizia Lodi gli succede all’età di ventitré anni nella gestione della galleria, innestando sull’elenco degli artisti già coinvolti alcuni dei maggiori protagonisti dell’arte moderna italiana e internazionale. Va ricordata, nel 1992, la mostra, al Centro Steccata 2 di Milano (attiva dalla fine degli anni Ottanta al 2017), dei graffitisti americani, che avevano affascinato Renato Barilli durante un suo viaggio a New York e che erano stati studiati da Francesca Alinovi, fino alla sua tragica uccisione a Bologna nel 1993. Patrizia Lodi e il compagno Franco Sabbadini, collezionista e mercante d’arte milanese, scomparso nel 2024, lavorano assieme per anni; nel frattempo, nel 2004, la sede della Galleria Centro Steccata viene trasferita, sempre nel centro di Parma, in Palazzo Bagatti, in via Garibaldi 23, di fronte alla Pilotta e al Parco del Piazzale della Pace, luogo di frequentazione diffusa dopo la sistemazione effettuata da Mario Botta. La Galleria ha aperto le sue porte a giovani artisti, convinta che, accanto ai grandi maestri, si debbano conoscere i protagonisti di talento delle nuove generazioni. L’attività del Centro Steccata continua ora con il figlio di Patrizia, Vittorio Zanini, che la affianca da vent’anni nella direzione artistica, occupandosi delle mostre temporanee e delle fiere dell’arte.

Negli ultimi anni sono state presentate le mostre personali di Lutz Brockhaus, Gastone Biggi, Dario Brevi, Piero Gilardi, Marco Lodola, Piero Dorazio, Sergio Fermariello, Agostino Ferrari, Franco Francese, Masataka Kubota, Carlo Mattioli, Sebastian Matta, Antonella Mazzoni, Cristina Roncati, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Atanasio Soldati, Wal, Walter Valentini, Ferdinando Lauretani, Mattia Moreni. Tra settembre e novembre, invece, avrà luogo la collettiva «Nemo profeta», con opere di Paola Boni, Ivan Lorenzo Frezzini, Guy Harloff, Antonio Ligabue, Dario Brevi, Agostino Ferrari, Mario Schifano, Freddy Longo, Francois Faucher.

Sandro Parmiggiani, 29 agosto 2025 | © Riproduzione riservata

Galleria Centro Steccata: arte da tre generazioni e sessantacinque anni | Sandro Parmiggiani

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